lunedì 21 dicembre 2009

Ritorno alla nostra terra

Dopo un viaggio durato più di 12 ore tra macchina, aereo e ritardi, siamo arrivati finalmente a casa. La casa della mia famiglia intendo. Memole ha, tutto sommato, sopportato il viaggio bene. Unico momento di crisi isterica (giustificata) è stata dopo aver passato un'ora nell'aereo fermi aspettando il decollo. Probabilmente tutte le persone presenti che stavano ventilando l'idea di avere figli hanno cambiato idea: Memole sembrava posseduta!!
Dopo un'anno rivedo la mia città, Bologna, che è tutta bianca. Bellissima. Quasi perdoniamo alla neve tutti i disagi. In fondo è sempre stato bello passare un "bianco natale"

Memole è attorniata dagli zii e i nonni. Quest'ambiente è il paradiso per lei! Ora non ha scuse: deve tornare in Spagna camminando (non nel senso che deve tornare a piedi :).
Siccome qui la disponibilità del PC è di 5 minuti al giorno, trattabili con gli altri utenti e assolutamente perdibili, non so se potrò più scrivere fino al nostro ritorno.

Per questo auguro a tutti un felicissimo Natale assieme alle proprie famiglie!


domenica 13 dicembre 2009

Preparazioni natalizie e "una ricetta speciale"



L'8 dicembre è sempre stata una data importante per la nostra famiglia. Si andava a Messa nella Basilica e poi dritto alle bancarelle di Santa Lucia a comprare dolcetti e "portarci avanti" con i regali per i fratelli. Verso questa data,  mentre papà cercava di terminare il Presepe assieme a qualche volenteroso figlio, la mamma addobbava la casa. Per questo alle bancarelle si comprava ogni anno una statuina nuova da aggiungere alla nostra "opera d'arte" una contadina, un ragazzo dormiente, un pastorello. Poi si accettavano idee innovative: presepe di polistirolo, presepe con la neve, presepe con San Luca....ecc. Tutte le sere, prima di andare a letto, si dicevano "le preghierine" davanti a quella rappresentazione in miniatura, e dopo il 25 -quando già il bambinello era arrivato- gli si dava un bacino. Pochi giorni prima di Natale si faceva un concorso di poesie, canzoni, storie per Gesù Bambino. Il vincitore veniva premiato con una classifica che prometteva grandi trofei: una scatola di cioccolatini, un uovo Kinder, dei soldi (di cioccolata).

L'8 Dicembre ho fatto l'albero e il Presepe. Non è venuto bene come quello che facevamo (più o meno assieme) con i fratelli e con papà, però lo stile è quello: le lucine, la grotta, il muschio...ed è bello ritrovare questo stile nelle case dei miei fratelli "indipendizzati".
Memole mi ha "aiutato" a modo suo mettendo le palline sull'albero. Era molto emozionata e contenta delle lucine!

Non sono brava a cucinare e quest'anno è stato un pò complicato dal punto di vista alimentare per motivi che spiegerò. Per questo la mia "ricetta speciale per un Natale speciale", come dice il Candy proposto da Mammolina è questa:

Costruire storie, tradizioni familiari, festeggiamenti speciali. Prendere ciò che di bello si è imparato nella propria famiglia d'origine ed aggiungere qualcosa di nuovo. Le tradizioni  sono la cornice di una famiglia: nei momenti bui fanno tirare un sospiro di sollievo ed in quelli belli fanno rivivere l'importanza dell'attesa e la tenerezza dello stare assieme.


http://mammolinemugello.blogspot.com/2009/11/primo-blog-candy-una-ricettaper-un.html

giovedì 10 dicembre 2009

Uomini e supposte

Ore 20.00. Sto per uscire.
- Amore, c'è solo da cambiarla, darle da mangiare e metterla a letto.
- Ok.
- Quando la cambi provale la febbre. Via rettale. Poi mettile la cremina che ha il sederino arrossato.
- Ok.
- Se ha più di 38.4 rettale vuol dire che ha 37.9...
- Lo so.
- Insomma, se ha più di 38.4 rettale dalle l'antipiretico che è in cucina sul tavolo. 3 gocce per ogni Kg. Ah, pesa 10 kg.
- Ok.
- Poi le prepari la minestrina. Le metti 3/4 di dado 1/5 di pastina e 3 cucchiani di parmigiano.
- Sì, come sempre.
- Ah, però la minestrina falla prima di cambiarla, così intanto si raffredda un pò. Per fare il latte ci metti 8 cucchiani di latte in polvere e 3 di cereali.
- Ma non puoi scrivermi tutte queste cose come fai con le baby sitter???
- Ehm...un'ultima cosa. Ha la tosse forte. Devimetterlelasupposta.
- COSA???? Non pretenderai che infili il mio dito nel suo sedere che già solo quando le metto la cremina mi scor....sul dito!!!!! QUESTO PROPRIO NO!!
- Ma ha molta tosse, non riesce a dormire....
- Allora starà sveglia fino a quando non torni così gliela metti tu!!

Ore 22. Memole con gli occhi che galleggiano e un sorriso sforzato mi tende le braccia.
- Ecco la mamma, sei contenta???
 Eh, sapesse quello che l'aspetta....

Avviso per i lettori che stanno cercando informazioni su come si mettono le supposte. In fondo a questo post troverete alcune risposte.

lunedì 7 dicembre 2009

Verso l'Infinito...e oltre. (Insieme)



Tra pochissimo (prima di Natale), Mr. F. finalmente concluderà questa sua fase professionale coronando la grande sfida di ottenere il grado massimo degli studi: il Dottorato.
Qualche giorno fa è arrivato a casa con la tesi inquadernata. Bellissima.

Tra i ringraziamenti uno, il più speciale, per me. Voglio condividerlo perchè mi ha commossa...

"L'amore ricerca la verità. (Maggie), insieme a te sono arrivato fino a qui, oggi. Però, amandoti ogni momento di più da quel giorno, voglio sopratutto incamminarmi insieme a Te verso quel luogo dove l'Amore sa tutto, perchè è Verità piena. Grazie per il tuo amore".

C'è un ringraziamento anche per Memole: che "ogni giorno ci fa scoprire la bellezza della Vita che cresce e fiorisce".

Non ho parole. Sono felice. Molto.

venerdì 4 dicembre 2009

Memole e i suoi 15

E' un pò che non scrivo di Memole. La settimana scorsa siamo stati dalla pediatra per la visita dei quindici mesi. Ha montato una scena madre di pianti isterici appena entrati. Forse si immaginava che le toccavano tre vaccini, due nelle braccia e uno nella coscia. Dolorosissimi. La pediatra però l'ha trovata in forma, alta e magra come sempre (peso 9.900, altezza 78 cm, perimetro cefalico 46).

Ecco un aggiornamento sulle ultime conquiste di Memole. So che corrispondono allo sviluppo di un normale bambino dell'età di un anno, ma con lei vale la regola "meglio tardi che mai"!
Finalmente gattona. Nel vero senso della parola intendo. Prima il suo stile consisteva nel trascinare il sedere  con una gamba ben posizionata e l'altra in fuori, come da timone. Dopo inutili tentativi di insegnarle la tecnica giusta ha deciso di farlo bene. Così, da un giorno all'altro. E sembra apprezzare questo modo più pratico di spostamento. Ormai si aggrappa dovunque per sperimentare questa sconosciuta arte del camminare ed è entusiasta delle sue scoperte. La casa è diventata un percorso ad ostacoli dove tutto vale pur di arrivare a tutto: appoggiarsi al muro, avvinghiarsi alle sedie, ai tavoli, ai mobili ai divani. L'ultima conquista è stata quella di imparare a sedersi da sola dalla posizione in piedi. Si sente più libera di muovesi e decidere quando gattonare e quando arrampicarsi di nuovo per vedere il mondo da più in alto.



Le piace disegnare con le matite colorate. E' molto precisa e colora dentro le forme che le facciamo. Un'altra abilità che ha sfoderato ultimamente è la pulizia: adora avere a disposizione un fazzoletto con cui meticolosamente e da in ginocchio strofina (con olio di gomito) il suo box non tralasciando nemmeno la rete. Quest'attività la vede così indaffarata che per lei non esiste il mondo fuori. Finisce i suoi lavori domestici passandosi il fazzoletto per tutto il viso e finendo sul naso che fa finta di soffiare.

Come in tutte le conquiste anche nel parlare non ha fretta (ma in questo tema la giustifichiamo per il bilinguismo. Tra l'altro dà segni evidenti di capire perfettamente le due lingue). Dice "mamma" scandendo bene le parole. Lo dice in italiano (in spagnolo si dice "mamà"). "Papà" non lo dice nemmeno per sbaglio. Però lo accoglie raggiante al suo arrivo a casa riconoscendo i suoi passi già da prima di entrare.
Continua ad affinare i suoi "no" (sgrunt). All'asilo ha imparato canzoni mimate che le piacciono molto e sta esercitandosi nell'accompagnare le canzoni con i movimenti giusti. A volte sembra accenni un dolce canterellare.

E' una splendida fase in cui ogni giorno è una scoperta, una conquista, una sorpresa. E' bello vedere il mondo con questi occhi!

P.S. Le abbiamo tagliato i boccoletti per la terza volta!! Qualcuno che conosco bene e che legge questo blog potrebbe ammazzarci :)
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