martedì 26 gennaio 2010

Dieci (e più) buoni motivi per allattare

Eccolo qui il post promesso, perchè, come mi hanno fatto notare alcune lettrici qui, è importante conoscere anche gli aspetti positivi dell'allattamento. E per me è stata un'esperienza davvero unica.
Volevo aggiungere che spesso si parla dei punti negativi dell'allattamento anche perchè, in questa esperienza, così come in tante esperienze "umane" della vita, è più facile descrivere "tecnicamente" ciò che è negativo piuttosto che parlare dei sentimenti belli. Questi ultimi sono così "indescrivibili" (nel vero senso della parola) che molto spesso vengono lasciati da parte, ma solo per mancanza di parole e probabilmente anche per una specie di "rispetto", di "pudore", per non voler minimizzare qualcosa di grande.

Faccio prima un preambolo ricordando alcuni dei buoni motivi più conosciuti, che a mio avviso sono anche i più importanti. Ma non li approfondisco, lasciando a persone più esperte nel campo la delucidazione su questi temi:

a. Sono conosciuti i benefici, tanto per la mamma come per il bambino, dell'allattamento al seno, tra i quali il più importante il passaggio delle difese immunitarie attraverso il latte, corredo che il bambino si porterà avanti tutta la vita (nel mio caso questo beneficio è stato evidente da subito: Memole ha una salute di ferro!!). Già questo punto basterebbe di per sè solo;
b. Alcuni dei grandi benefici per la mamma sono l'aiuto che l'allattamento da perchè l'utero ritorni delle sue dimensioni quanto prima. Si dice anche che l'allattamento sia preventivo contro il cancro al seno. Un ultimo beneficio, più "frivolo" ma non meno importante è che l'allattamento aiuta la mamma a perdere Kg velocemente (a chi non alletta questo punto??);
c. Non parlo di una cosa nuova nemmeno quando dico che l'allattamento è una grande e speciale occasione di relazione intima tra la mamma ed il bambino. L'alimento, oltre che ad avere un'imprescindibile funzione di sopravvivenza, ha un grande significato simbolico e psicologico. Basti pensare a quando diciamo ai nostri cuccioli: ti mangerei!! E cosa c'è di più intimo che l'offrirsi come alimento? (Non per niente Qualcun'altro l'ha fatto e continua a farlo);

Ora passo ai vantaggi tecnici, e mi dilungo di più perchè sono personali e quindi posso considerarmi più "esperta" nell'ambito:

1. Quando allatti hai un braccio intero libero. Se ti ingegni puoi leggere, telefonare, gestire il telecomando e fare molte altre cose dettate dalla creatività personale (considerando le ore che si debbono dedicare all'alimentazione del bambino credo sia un vantaggio non da poco);
2. L'odiato problema della temperatura è risolto: il latte esce sempre con la temperatura ideale. Quando sei fuori non hai il problema di cercare un posto dove ti possano gentilmente scaldare il latte, sentendoti poi obbligata a comprare per lo meno un succo di frutta;
3. Non devi preparare il biberon. Questo vantaggio si apprezza soprattutto di notte, quando saresti capace di rifilare al piccolo un biberon con il brodo avanzato, la coca cola o il caffè;
4. In qualunque posto vada il latte c'è. Non devi pensare a quanto portarne, dove metterlo, se sta per finire, se c'è una farmacia aperta etc....
5. Il latte materno non si spreca. Non succede come quello di formula che, se non viene finito, deve essere immediatamente gettato. E ti piange il cuore pensando a tutto quello che ti costa;
6. Il latte materno è gratis. Allattando esclusivamente durante tre mesi potrebbe portare a risparmiare almeno un centinaio di euro;
7. Chi allatta non sa con precisione "quanto" prende un bambino. Questo aiuta a non farsi la paranoia del peso ed accettare che prende tutto quello di cui ha bisogno. E questo dipende dai giorni;
8. Quando l'allattamento è ormai una tecnica dominata, si rivela un importantissimo momento per la mamma in cui si siede e si rilassa. Cadesse il mondo. E questa privilegio non è da tutti i giorni. Meglio approfittarne!
9. Almeno una volta nella vita, puoi avere un pò di taglie in più.(di sopra intendo). E tutto senza imbroglio. Io che non riuscivo nemmeno ad immaginarmi così  "formosa"!!
10. E per ultimo... non so come dirlo... E' che la relazione che si instaura con tuo figlio è talmente intima che non è comparabile con nessun'altra esperienza affettiva nel suo genere. Ti senti importante, necessaria, desiderata. Ti senti di proteggere in quell'abbraccio.

Con questo non voglio dire che, senza l'allattamento non si possa creare un'intimità molto speciale con il proprio figlio, tutt'altro. Però credo che l'esperienza "fisica" dell'allattamento sia unica. Insomma, tutte le difficoltà che si incontrano vale la pena affrontarle per ciò che poi l'allattamento lascia.
Aggiungo anche che purtroppo non c'è ancora abbastanza sensibilità e conoscenza su questo tema, e le istituzioni ospedaliere spesso e volentieri sono le prime a commettere errori. Però penso anche che si dovrebbe cominciare a pensare a strutture pubbliche che abbiano appositi spazi per allattare. Qui, dove vivo io, c'è solo un grande centro commerciale che offre una stanza d'allattamento. E' stata la mia salvezza, sopratutto nei giorni freddi e bui.

Però penso anche che sia importante avere delle priorità, e la priorità è prima di tutto la serenità della madre che di riflesso condiziona il bambino. Se l'allattamento, nonostante vari tentativi, risulta essere un tema stressante, demoralizzante e che toglie il buon umore in famiglia penso sia molto saggio cambiare. Senza farsi troppi sensi di colpa che di questo noi donne siamo fin troppo esperte. Non si è certo meno mamme se non si allatta!!!

7 commenti:

  1. Io ho sempre più voglia di prendere un bambino già svezzato! :)

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  2. Bello...
    Diciamo che sei stata abbastanza convincente, ma forse, come tu ben scrivi, si ricordano meglio le cose negative che le positive...
    Speriamo che tutte le mamme riescano a conservare più le cose positive che le negative!=)

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  3. c'è un altro aspetto positivo dell'allattare: si riacquista prima la linea!!!
    Così posso dare colpa al Biberon per la mia pancetta persistente!
    Brava Maggie

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  4. Io invece quanto ti leggo resto sempre conquistata dalla gioia con cui vivi la maternità... è contagiosa! Quasi quasi mi scalza dalla fase (che dura ormai da decenni :-p) "bellissimi i bambini... ma solo quelli degli altri" :-D Però occhio... il punto cruciale è il "quasi quasi"!!

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  5. Ehm, ovviamente il commento precedente l'ho scritto prima di leggere il post sui lati negativi!! Gioco dell'oca anche per me: torno al punto di partenza, ovvero viva i figli altrui :-D

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  6. ho letto il tuo post con grande interesse. Io non ho avuto la fortuna di allettare, il latte l'ho avuto solo per pochi mesi con tutte e due le gravidanze.Mi è dispiciuto e un po ne ho sofferto,ma poi ho pensato che alla fine era il minore dei mali e me ne sono fatta una ragione. posso dirti che l'intimità che non ho potuto avere con l'allattamento l'ho cercata e trovata portandole tanto nel marsupio e questo ha allevito un po il dispiacere di non avere latte.Un abbraccio forte

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  7. @saraksha: brava, hai capito subito dove sta l'inganno: lo svezzamento!! o più propriamente il primo anno di un figlio...dopo però è in discesa. ripida discesa. sinceramente appagante.

    @petite prince: il post sugli aspetti negativi dell'allattamento è più che altro perchè le madri che ci passano sappiano che è "normale" che non è la loro situazione che "non funziona". e che nonostante tutto si può andare avanti ed addirittura affezionarsi a questa tenerissima e utilissima pratica!

    @mammolina: l'ho messo nel preambolo, punto b. la realtà è che sicuramente ti fa perdere molti kg velocemente, però il problema è la "distribuzione" dei kg.e -questa è la cosa peggiore alla quale non ci vogliamo rassegnare- la pancetta va via solo se accompagnata da un'attività fisica. Costante!!!

    Allie: pensa invece che io, prima di essere mamma, avevo una specie di "rigetto" per i bambini, più che altro la sensazione di non essere fatta per saper stare con loro. adesso adoro mia figlia, mi sento fatta apposta per lei e mi sento importante, mentre i figli degli altri continuano a rimanermi indifferenti (dal punto di vista affettivo...). quello che penso sempre è che essere mamma è molto meglio di quello che si crede ma nello stesso tempo molto peggio. contraddizione è la parola chiave.

    @mammanonlosa: io invece non ho usato praticamente per niente il marsupio, forse perchè me la sentivo già troppo appiccicata (era così eternamente leeeeeeeenta a poppare che non evdevo l'ora di riacquisire le mie capacità). vedi, alla fine ognuno trova la sua maniera, e questi cuccioli si amano così tanto che sono sicura che l'affetto non sarà certo ciò che gli mancherà!

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