domenica 28 marzo 2010

Facciamo cambio?


Diventare mamma significa iniziare a far parte, seppure inconsapevolmente, del mondo dei confronti tra le abilità dei bambini. Questa cosa che, alla fin fine, li fa diventare quasi animali da circo.
Bé, noi e la nostra piccolina ne usciamo sempre perdenti (uso il plurale perchè un "fallimento" in questi ambiti viene vissuto prima di tutto dai genitori. Come se fosse colpa loro...). Perché Memole se l'è sempre presa con comodo nelle sue conquiste. Del resto, che cosa potevamo aspettarci da una bambina che pretendeva nascere...da seduta??

Però ecco, c'è sempre quella tua amica che non può fare a meno di lodare le capacità della sua bambina. E comincia la gara a chi offre di più.
- Sai che XXX sorrideva a 15 giorni, si girava completamente a 4 mesi, stava seduta a 6, gattonava ai 7 e a 10 già camminava?? e la tua??
- A 9 mesi si sapeva girare da sola, a 12 stava seduta con sostegno, a 13 ha cominciato a puntare i piedi, a 15 a gattonare correttamente, a 17 a camminare...
- Ahhh, e con il linguaggio come va?? XXX dice mamà, papà, vamos, hola, adios, supercalifragilistichespiralidoso. E da quando ha compiuto 15 mesi mi avvisa quando ha la pipí ed andiamo a farla...
- Memole non dice una parola. Però non smette di chiacchierare mai. In quale lingua non lo sappiamo perché non è nè italiano nè spagnolo. Ci sta venendo il dubbio che sia Euskera. A 18 mesi mi ha pisciato su un vestito nuovo mentre eravamo dalla pediatra e l'altro giorno, mentre il papà la stava cambiando e io lì vicino a cercarle i vestiti, mi ha pisciato in testa. Centrata in pieno. Prima di andare al lavoro. Poi mi chiedono se  stia usando qualcosa per schiarire i capelli...
- Ahhh, e sai che XXX sa riconoscere i colori e li pronuncia?? E poi sa tutti i gesti delle canzoncine mimate. Ultimamente riconosce anche le emozioni perché se le dico fai la faccia arrabbiata la fa, se le dico fai la linguaccia la fa...E la tua cosa fa??

- DORME. Dopo un anno di tribolazioni, insonnia, metodi falliti, nervi a fior di pelle...lei DORME. Sì, dorme dalle 20.45 alle 8.30. Di filato. E fa una siesta di 2 ore: dalle 16 alle 18, proprio quando torno dal lavoro. E magari mi scappa anche di fare un'oretta di siesta anch'io. E i fine settimana dorme fino alle 10.30 con pausa biberon di tre minuti verso le 9. E non si sveglia mai la notte. E dorme in camera sua. E va a letto senza rituali strani, addormentamenti, pianti. E si fa mettere a letto da chiunque. E una volta a settimana dorme nel suo passeggino in una stanza accanto a quella dove io e mio marito balliamo tango. Così, senza dire beo.
Ma lo sai che ti dico?? che si dovrebbe fare una petizione per votare il sonno ed il riposo come patrimonio dell'umanità. Come Diritto Universale dell'uomo (e della donna). E proteggerlo come specie in via d'estinzione. 
Perché io sono mooooolto paziente. Ma solo quando sono mooooolto riposata.
E poi ecco, tutte le abilità che racconti, prima o poi le raggiungerà ampiamente se è una bambina normo dotata (come lo è). Non si tratta mica di un dottorato o dell'apprendimento di varie lingue!!!
Il sonno invece si sa, non si recupera.

Vuoi fare cambio?? Io no. Grazie.

P.S. per tutti i genitori che hanno figli più lenti nel raggiungimento delle tappe di crescita: l'essere più o meno precoci in queste conquiste, anche se può orientare sul temperamento del  figlio, non predice assolutamente quello che i bambini saranno nel futuro (nel bene e nel male). Parola di pedagogista!

Questo post partecipa all'iniziativa Mamma che ridere. Puoi partecipare anche tu. Vai al regolamento.


7 commenti:

  1. Mi è scappata una lacrima al leggere soprattutto l'ultima parte del post: posso scrivere che ti invidio? Lo so non è bello, ma quando si sveglia alle 5 quando si dovrebbe svegliare almeno alle 7 (con il cambio dell'ora), permittimi un po' di invidia! Comunque anch'io come te, non farei cambio per nulla al mondo!

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  2. bravaaaaa!
    io ho tre figlie stupende che hanno sempre dormito pochino, e la gente non si spiega come mai io sia nervosa con tre bimbe così carine...
    per quanto riguarda le tappe obbligate, le mie gem sono nate premature e erano sempre più indietro degli altri...ho avuto persino una cognata stronza che ha dato la colpa a me che a 12 mesi non le stimolavo a camminare (????).

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  3. perchè siamo così??
    Non è una gara l'importante secondo me è assecondare i loro tempi e non accellerare per forza tutto in fondo è così bello vederli crescere...

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  4. Petite Prince29 marzo 2010 12:56

    Aspetta che arrivi la zia...e vedrai che inizierà a parlare anche il francese!;P
    Ogni bimbo/a è stupendo...e se tutti fossero con gli stessi tempi e ritmi non sarebbe una scoperta, una sorpresa, vederli ogni volta crescere!!!=)

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  5. In effetti ti capisco, non è bello sentirsi paragonare il proprio figlio agli altri, soprattutto se c’è da uscirne, o sentirti, “perdenti”.
    Io parlo da padre (e forse non incontrerò molta approvazione) ma non ho mai provato molta simpatia per chi parla del proprio figlio, maschio o femmina che sia, come se fosse l'ultimo modello di auto uscita sul mercato: fa quello, fa questo, dice così, dice cosà...
    A dire la verità a questi genitori darei volentieri una spinta dall’alto di una torre (dopo ore passate a sentire i loro elogi la tentazione è forte…).
    Quando sento dei genitori che raccontano le “eroiche gesta” dei loro bambini, come se quelli degli altri fossero mezzi scemi, ho l’impressione che vogliano pareggiare il conto con la pochezza delle proprie attitudini e la frustrazione per non essere ciò che sognavano da giovani.
    Un bambino è un essere vivente unico, con i suoi ritmi e le sue preferenze e gli si deve voler bene per ciò che è e per ciò che fa. Mozart componeva a 5 anni mentre Van Gogh a 15 anni andava ancora male a scuola ma questo non gli ha impedito di essere un grande pittore, e non mi risulta che i suoi compagni di scuola siano diventati pittori più bravi di lui…
    Personalmente mi reputo fortunato perché il mio polpettino è un bambino molto intelligente e ciò che più mi fa felice di lui è che è di animo buono ed è molto curioso. Ha tante doti ma una nota dolente c’è: non mangia la carne (forse è vegetariano???). Al diavolo quelli che mi raccontano che i loro figli si mangiano i cosciotti d’agnello o la fiorentina con l’osso. Almeno la Polpetta, da grande, non avrà problemi di obesità: tiè!
    Forse farà come me, apprezzerà la carne e la paste col ragù a 18 anni.
    La maggior parte delle sue doti è merito, se non tutto, della sua mamma, che continua ad educarlo bene. ma spero di avergli trasmesso qualche cosa di buono anche io (la curiosità?) :-)
    Non mi importa se non balla come Nureyev o se non canta come Pavarotti, lui è la mia Polpetta e lo amo per questo! Nemmeno io farei cambio, per nessuna ragione al mondo, ne ora ne mai!
    Polpetta for ever!!!

    Notte a tutti

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  6. Alcune riflessioni:
    1. mi sto spaventando del mio senso dell'humor o piuttosto mi sto rendendo conto di esserne assolutamente sprovvista date le reazioni ad un post che aveva l'intento di far ridere.

    2.effettivamente emergono due temi seri: i confronti ed il sonno. Sul sonno ho poco da dire, sulla mancanza di sonno meno: È UNA T-R-A-G-E-D-I-A.
    Sui confronti, da una parte sono abbastanza tollerante nel senso che capisco perfettamente che il proprio figlio rende pieni di orgoglio, e se lo vediamo migliore degli altri (come è normale e giusto che sia) vorremmo gridarlo al mondo intero. perché tutti vedano quello che noi vediamo con i nostri occhi. Controinidazione:risultare palesemente ridicoli.

    Dall'altra parte il fatto delle "gare delle abilità" fa anche pensare a come in questo mondo si favorisca a stimoli ad una ricerca del meglio soprattutto nel campo fisico ed intellettuale. E molte volte ci si rende conto di lasciare indietro il campo dei valori e quello morale. Così lodiamo un figlio bravo nelle abilità fisico-intellettuali senza magari poi educare o apprezzare con la stessa misura alcune qualità valoriali. E questo succede soprattutto fuori di casa, ma purtroppo in famiglia anche...

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  7. Il secondo soprannume del Musetto è "diesel", proprio perché ha bisogno di carburare e prendersela comoda. Proprio come Memole. Sapere che la tua piccola ora dorme, mi fa tornare a sperare. Per quello che mi riguarda, infatti, sono 13 mesi che la notte per me è un incubo: prima continue poppate, ora risvegli frequenti. Sono perennemente stanca e di conseguenza depressa. Spero che ci sia la luce alla fine di questo tunnel!
    mammasidiventa.ilcannocchiale.it

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