domenica 9 maggio 2010

Mamma


In questo giorno dedicato alle mamme penso alla mia. Mai come adesso che sono mamma l'avevo guardata con questi occhi pieni di gratitudine, di ammirazione, di tenerezza. Spesso mi capita di pensare "ma come ha fatto?".

Solo adesso capisco appieno che essere genitori significa compiere ogni giorno infiniti atti gratuiti che molto spesso scivoleranno invisibili. E che per molto tempo ho considerato dovuti o scontati.
Mia mamma ha sempre avuto una grande grinta: sportiva di spirito e di professione. Ciò più ammiro di lei é la sua serenità interiore. Contagiosa. La sua forza di fronte agli ostacoli più duri della vita, il buon umore -non come caratteristica temperamentale ma come obiettivo quotidiano di lotta- il riconoscere i propri errori e cercare di ricominciare da capo, la sua fina sensibilità nel comprendere, la capacità di essere opportuna e l'interiorità profonda sono solo alcune delle sue caratteristiche.

I miei genitori sono stati molto coraggiosi a voler accogliere nella loro coppia tutti i figli che sono venuti e per me é stata ed é una grande ricchezza essere avvolta da molti fratelli che, ognuno nella sua maniera, é stato testimone assieme a me di una parte di vita familiare. 

Io mi sono sempre sentita trattata da figlia unica. Non parlo solo delle piccole cose del quotidiano come venirmi a prendere o accompagnarmi alla stazione o all'aereoporto, ricordarsi di ogni mio esame o anniversario e chiamarmi, farci una vacanza sole noi due prima di discutere la tesi o venirmi a trovare così, senza nessun particolare motivo, qui in Spagna. Parlo anche degli avvenimenti più importanti. Lei era lì quando ho discusso la tesi, quando ho fatto un lungo viaggio professionale importante, quando le ho detto che ci saremmo sposati, quando é stata la prima a sapere che eravamo già in tre, quando ho partorito e i primi momenti dopo il parto...

Ma soprattutto lei era lí quando in un momento difficile familiare dovevo fare una scelta che sarebbe stata decisiva per il mio futuro: fare l'Università fuori sede. Il suo dolore per il distacco era grande, e io lo sapevo, ma non ho percepito nel suo modo di essere nessun tentennamento che fra le righe mi dicesse rimani. Se avessi percepito solo un minimo di esitazione sarei rimasta. E lei lo sapeva. Invece mi ha accompagnata per mano in questa scelta, mi ha appoggiata e sostenuta.

E quando ho deciso di andare in Spagna per stare vicino a Mr. F. (allora fidanzato) mi ha invitato a riflettere e ad essere consapevole che quell'importante scelta di vita doveva essere accompagnata da una convinzione ed un forte desiderio di costruire qualcosa di grande assieme a lui.

Questo è tutto quello che vorrei dare a mia figlia (e a quelli che vorranno venire): un sostegno ed uno specchio per cercare la Strada di ognuno, quella con la Maiuscola. Saperla individuare e indicargliela. E potergli offrire un porto sicuro dove approdare. Ma anche una barca ben equipaggiata per prendere il largo senza avere paura.

Dedico questo post a tutte le mamme, grandi eroine trasparenti della vita quotidiana, che con lo sforzo, la costanza e l'allegria riescono a portare avanti il compito più nobile che possa esistere: fare felici gli altri.

14 commenti:

  1. Bellissime le tue parole e mi rispecchio molto. E' ancora vivo vivissimo il ricordo di mia mamma che scrivere qualcosa sul blog sarebbe stato sempre meno di quello che sento per mia mamma.

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  2. Ciao Maggie.
    Bel post, mi hai riportato alla memoria tanti bei ricordi.
    Hai proprio ragione, uno dei compiti più nobili delle mamme è quello di fare felici gli altri, a volte con enormi sacrifici che il più delle volte non vengono compresi e ricambiati.
    Da figlio non me ne rendevo contro ma da padre ho capito tante cose ed ancora oggi dico grazie a mia mamma.
    Per quel che mi riguarda la parte migliore di me l'ho presa da lei.
    Auguri a tutte le mamme (anche se in ritardo)!

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  3. cara Maggie che bel post, certo che chi viene da una famiglia così non può che non essere che un a brava mamma... sono felice per te per le scelte fatte che poi si sono rivelate giute e per quel bel patrimonio che hai dietro e spalle.
    Un abbraccio

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  4. bellissimo post!
    far sentire le mie bimbe come figlie uniche...è proprio quello che vorrei imparare dalla tua mamma. complimenti a te e a lei.

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  5. Bel post, mi ha fatto commuovere!
    W le mamme!!!

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  6. auguri allora a tutte le mamme, migliori sempre di noi Papà...

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  7. Che bello, io ti invidio perchè non ho avuto e non ho un rapporto altrettanto bello con mia mamma, spero però di essere una brava mamma per il mio cucciolo.

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  8. Auguri alle mamme che già lo sono, a quelle che presto lo saranno...a quelle che ancora non lo sono per il mondo, ma nel loro cuore lo sono sempre state!=)
    E...non esistono migliori e peggiori tra mamme e papà...esiste il noi lo saremo insieme!

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  9. Sicuramente saprai trasmettere ai tuoi figli, tutti i valori che lei ha trasmesso a te.
    Domani... quando saranno adulti li ritroverai in loro e ne sarai fiera, come la tua mamma, che sicuramente lo è di te.
    Auguri cara mamma fidati sempre del tuo cuore
    Una nonna

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  10. mi sono dimenticata della festa della mamma...tristezza!

    il fatto è che qui in inghilterra si festeggia a marzo, per ragioni che non ho ancora bene investigato (e che probabilmente non sa nessuno)

    pace! sarà per l'anno prossimo
    per quest'anno festeggio leggendo il tuo post e sperando che un giorno mia figlia abbia voglia di scrivere qualcosa di simile...

    ciao!

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  11. Ciao Maggie! grazie per questo post..si respira un forte senso di gratitudine, a la gratitudine affina sempre lo sguardo, permette di vedere chiaro nelle cose!

    Oggi, da noi si parla di giovani che hanno paura di metter su famiglia, chissà che tu non possa portare un po' del tuo coraggio tra i lettori giovani del nostro blog:
    ...Finchè morti non ci separi?"

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  12. Non deve essere stato facile per lei non dirti rimani eppure è riuscita da buona madre a mettere da parte le paure, l'egoismo materno ( quello sano intendo) per lasciarti spiccare il volo da sola pronta a restare lì ad attenderti se le cose non fossero andate bene pronta a gioire nel vedere la sua bambina,diventata una donna, creare una famiglia.
    Sono speciali le nostre mamme.

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  13. Bellissimo questo post, spero che anche i miei nani sentano di essere ognuno speciale e amato in maniera particolare da me e dal mio Principe!

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  14. @beba: io penso che il compito piu difficile per noi mamme sia proprio quello di saper accogliere ma anche quello di saper progressivamente togliere di scena per far entrare loro. se riusciamo in questo allora si compie la nostra missione!

    @Lenny: anche se ringrazio per il tuo tifo per le mamme penso che sia le mamme che i papá siano i migliori. Ma ognuno a modo suo.

    @nonna: spero di saper essere almeno la metá di quello che é mia mamma per me. La meta é alta...

    @Pollon: ognuno ha la sua storia con i genitori. Peró penso che non dovrebbe mai mancare la riconoscenza e la gratitudine. Anche in mezzo alle incomprensioni.

    @Elle:in spagna si festeggia una settimana prima...ma noi ci sentiamo italiani!!

    @Biancaneve: ma certo che si sentiranno amati. L'amore si percepisce sempre!!

    @ Ruben e Sergio: é sempre molto bello sentire anche opinioni da parte dei papá! grazie!

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