martedì 1 giugno 2010

21 mesi di bilinguismo (e tempeste ormonali infantili)

Siamo sempre stati convinti che il fatto di vivere in un Paese nel quale non si parla la nostra lingua madre potesse essere una grande opportunità anche per i figli che sarebbero venuti. Però in realtà non abbiamo mai pensato in che maniera strutturata avremmo potuto portare avanti questo progetto. Quando è nata Memole abbiamo cominciato a pensare come avremmo potuto aiutarla ad essere bilingue, quale criterio avremmo usato. In questo abbiamo preso qualche spunto da bilingue per gioco. Ci è sembrato che il criterio della coerenza relazionata alla lingua che parla una persona fosse il più adeguato. Così Mr . F. ed io parliamo a Memole SEMPRE in italiano. Sempre vuol dire anche in presenza di altre persone che non capiscono la nostra lingua. E non ci interessa di sembrare maleducati. Siccome Memole ha cominciato ad andare all'asilo molto presto, abbiamo pensato che l'esposizione con la seconda lingua sarebbe avvenuta lì, oltre che ricevere tutti gli altri stimoli esteriori. Facendo il calcolo delle ore effettive di esposizione alle due lingue risulta che Memole quotidianamente ascolta una media di 7 ore intensive di spagnolo. Al ritorno a casa l'esposizione con l'italiano è minore siccome fa una siesta di due ore. Per questo le rimangono 4-5 ore per assorbire l'italiano da me e dal papà il pomeriggio. Il week end invece fa praticamente un intensivo di italiano. Di televisione non vede praticamente nulla tranne un CD di canzoni infantili in spagnolo.

Insomma, da questo breve resoconto forse non dovevamo stupirci quando Memole ha cominciato a dire le sue prime parole non in italiano ma in spagnolo!! Una delle sue prime parole? ya está che significa ecco fatto. Dice mamà (non mammaetto no (esto no, che nella versione abbreviata diventa tonnnno) no etá (no está) ahí (eccolo qui) ed alcune altre paroline tra le quali molte che sicuramente non abbiamo ancora identificato. 
In italiano dice tatá (passeggiata), nanna, pappa, papá, catzino (calzino) e molte altre come di qui sopra.
Intendiamoci: parla ad un livello ancora pre-primitivo e bisogna avere mooooooolta fantasia per capire che sta cercando di pronunciare una parola (e quale parola sia).

A volte le facciamo lo spelling di una parola aspettandoci che provi a pronunciarla e lei ci guarda con aria ammirata annuendo con la testa come per dire proprio cosí, era quello che volevo dire, l'hai pronunciata perfettamente! E rimane muta.

In realtà vedendo i suoi coetanei ci sembra che sia ancora indietro (non mette mai più di due parole di fila), però la "giustifichiamo" dicendo che è bilingue. In verità sappiamo benissimo che anche se non lo fosse stata sarebbe stata lenta. Come in tutto. Però poi raggiunge abbondantemente le tappe che sembra saltare. Quindi aspettiamo e vediamo.

Vi starete chiedendo che cosa centrino gli ormoni infantili. Bé, ecco, l'altro giorno siamo andati in un centro commerciale per comprare un fard di cui mi sono innamorata tre anni fa quando l'ho comprato con l'amica che mi ha truccata per il mio matrimonio. Ha fatto il suo lavoro e ho pensato che il prezzo ne valeva. Quindi mi trovo parlando con la tipa imbellettata di chanel mentre Mr. F. da un occhio a Memole. Ad un certo punto ci giriamo e cosa vediamo? Memole accarezzando il petto nudo di un uomo fighissimo in gigantografia (per inciso quello della pubblicità di Dolce e Gabbana). Intraprendente eh?

Io mi sono vergognata da morire.....

9 commenti:

  1. Il Raoul ha una compagna di asilo che ha la mamma spagnola e lei fa esattamente come fate voi (le parla solo in spagnolo)
    Per il resto, il mio aveva staccato le foto delle ragazze che partecipavano a miss italia da un giornale e se le portava sempre dietro...

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  2. Macche' vergogna, e' giusto cosi'! E' naturale, e' bello, lasciala esprimere! :)

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  3. anch' io gioco sempre la carta del bilinguismo per giustificare l' esasperante pigrizia linguistica di verdun!

    sono sempre meno credibile, però...

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  4. Ciao Maggie
    mia mamma è spagnola, nata a Irun ma la sua mamma era originaria di Pamplona, dove ancora oggi vive gran parte della sua numerosa famiglia.
    Purtroppo lei non ci ha mai parlato in spagnola e nè tantomeno in tedesco (da l' età di 10 anni è vissuta in Germania dove ha fatto tutti gli studi!) perchè lei era troppo giovane e non conosceva l' italiano, così per impararlo parlava anche a noi solo esclusivamente l' italiano.
    Lo spagnolo l'ho imparato negli anni perchè passavano 3 mesi in spagna ma non è la stessa cosa.
    Quindi fate benissimo e se potessi lo farei anch'io con il mio Cucciolo!!

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  5. Ti riporto la mia esigua esperienza.
    a) Pingu e altri cartoni parlano una lingua inventata eppure sono perfettamente comprensibili: musiche e gesti accompagnano perfettamente lo svolgimento della trama. ho provato a far vedere alle bimbe cartoni in inglese e in spagnolo e in effetti mi sembra capiscano pur notando la differenza
    b) quando leggo qualcosa, mi chiedono spesso di leggere ad alta voce. una volta leggevo una cosa di wikipedia dal titolo "Somali Bantu", era in inglese. mentre la leggevo forte hanno distinto chiaramente la parola Islam e mi hanno detto: "Islam come la nostra amica di scuola". Sono in grado di distinguere le parole e di identificare quelle che conoscono.
    In pratica, pur non avendo esperienza di bilinguismo, noto che la loro comprensione è superiore a quello che pensavo. (ho scoperto l'acqua calda, eh!)

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  6. nonostante il mio ometto sia molto in ritardo, ha imparato a contare grazie alla maestra inglese all'asilo fino a tre!!! dimmi te se è normale... :-D

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  7. Ciao sono sparita per un po - necessità familiari- sai anche Auri con il sistema Lotus e Hocus sta muovando le sue prime frasi in inglese e che pronuncia.... io credo che il tuo metodo di parlare in italiano sempre tra divoi sia giustissimo in fondo lo spagnolo lo parla molto fuori casa.
    Per l'intrapendenza direi che se i gusti son quelli... beata te tra qualche anno ti troverai per casa bei maschietti...
    Un abbraccio da Roma

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  8. @Melodia notturna: le ragazze di miss italia? troooooooppo forte!

    @Sara: ha fatto semplicemente ciò che ogni donna avrebbe desiderato. fortunella!!!

    @Elle: un giorno tutto in una volta parleranno benissimo due lingue, magari anche tre. Crediamoci!

    @Anna: ma noi siamo a Pamplona!!!
    perché non venite a trovare i vostri parenti??

    @Polly: i bambini sono sensazionali. Ma le tue lo sono specialmente!

    @Ruben: vedi?? ai nostri figli piacciono le cose difficili. Il resto lo farebbe chiunque. tze

    @mammanonlosa: che bello già si vedono i risultati! e...non ho nessun dubbio sui gusti maschili della piccola. Mica scherza!

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  9. Ciao e ben trovata!
    Sono contenta che Bilingue per Gioco ti sia stato utile.
    Se una qualche volta hai un momento per consigliarci libri, CD e quant'altro in spagnolo ti ringrazieranno in tante, sempre più mamme mi chiedono di condividere informazioni su questa lingua, che a me piace moltissimo tra l'altro!
    Ti aggiungo subito alla lista dei link delle mamme espatriate.
    A presto,

    Letizia

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