giovedì 13 gennaio 2011

In diretta dagli States

Finalmente siamo qui, da tre giorni e con un fuso orario di ben sette ore. Cosa che adesso in Italia  é l'1.35 di notte e qui le 18.35. Questa differenza di orario fa sentire la distanza con tutto ciò che hai lasciato ancora più profonda. Cioè se adesso volessi chiamare mia mamma così perché mi va o semplicemente perché Memole sarà la centesima volta che mi chiede dov'è, non potrei...

Comunque, quante cose avrei da raccontare... Questo mese é stato intensissimo: la discussione del dottorato e poi il trasloco organizzato in 3 giorni (e soprattutto 3 notti). L'invio degli scatoloni in America e quelli per l'Italia, il viaggio in macchina Italia-Spagna. E il Natale mi é letteralmente piombato addosso. Quest'anno l'immagine natalizia più facile da evocare non é stata tanto la nascita ma la fuga in Egitto. Tutto sommato conforta sapere che in qualche modo, senz'altro piú drammatico, anche la Sacra Famiglia abbia vissuto questi momenti di angoscia profonda e di paura verso l'ignoto in un posto dove luoghi persone e lingua sono sconosciuti.

All'arrivare in America ho avuto due sensazione contraddittorie. Da una parte la netta impressione di essere approdata in terra marziana. La lingua per me ancora incomprensibile, l'impossibilità di farmi capire come vorrei, i posti diversi, la cultura anche, il clima poi...
Però dall'altra fa impressione come alla fine tutto sommato sia tutto così simile anche se siamo molto lontani da casa. Non saprei come dire.

In questo momento ci sono MENO 16 gradi. Gli interni di case alberghi, negozi e macchine sono eccessivamente riscaldati, tanto da andare in giro in maglietta. La differenza termica tra dentro e fuori é cosí grande che appena esci non senti freddo. Cambi immediatamente idea dopo che sono passati 5 minuti fuori passeggiando. In effetti qui non si passeggia per strada. La maggior parte dei posti nel centro città é attrezzata con dei tunnel che collegano i posti sottoterra o sopra. Sono come corridori giganti e molto eleganti. Appena posso posto foto. 

Noi tre siamo fra i pochi ad avventurarci a muoverci fuori a piedi e per di più con il passeggino, non avendo la macchina (oggi l'abbiamo affittata per 5 giorni). Ovviamente in tutto questo non ho ancora visto in giro passeggini e tantomeno bambini. Io non so come si muovano, forse bisogna comprare uno slittino o un bob. 

Intorno é tutto innevato ed é molto bello. Però l'efficenza della pulizia delle strade é impressionante, a tal punto che, nonostante la neve, nessuno mette le catene.

Adesso siamo alloggiati in un appartamento-hotel che abbiamo riservato per altri 3 giorni. Si suppone che in questo tempo dovremmo trovare casa. La situazione é praticamente disperata siccome con il freddo le mille cose da fare sono a rallentatore, non abbiamo ancora smaltito il fuso e...stasera Memole aveva pure qualche linea di febbre.

Ho tanto bisogno di stabilità, un posto dove mettere i nostri vestiti che sono in valigia ormai da quasi un mese, una cameretta per Memole nella quale possa cominciare a costruire i suoi spazi di gioco e di riposo senza essere continuamente sballottata da un posto all'altro alla ricerca di case e cercando di sistemare affari burocratici. Vorrei tanto anche un asilo. Un bell'asilo dove possa divertirsi con dei bambini in un ambiente che risponda alle sue necessità in questo momento. E poi ecco, non vorrei una casa vuota. Non abbiamo le forze per cominciare da zero. Né tempo né soldi.

In realtà sono contenta ma se potessi passerei volentieri questo capitolo di sistemazione. E sono solo 3 giorni che siamo qui.... So che sono molte pretese, però é bello sognare.

Appena le cose si metteranno meglio ho anche molta voglia di postare foto (ho una nuova macchina fotografica, regalo del maritino per il dottorato) e di raccontarvi com'é la vita qui. Arriverà anche questo momento.

Per adesso bye bye.

10 commenti:

  1. Ciao! Che bello leggere tue notizie! Il bello di internet è che le distanze non esistono :-)
    Per chi ti legge non è cambiato tanto, anzi, io sono molto curiosa di leggere i tuoi prossimi racconti e di vedere le foto dei tunnel e tutto il resto. Capisco che l'inizio non sarà facile, vi auguro di trovare al più presto una casa dove iniziare a fare progetti, riposarsi, giocare, arredare la cameretta di Memole, anche in maniera semplice e poco costosa. Buona ricerca e in bocca al lupo! Incrocio le dita per voi!

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  2. Ciao stamattina ho pensato a te...accendo il computer e trovo tue notizie!!Capisco il senso di estraniamento che stai provando ma piano piano tutto ti sembrerà più "Tuo".Ti auguro di trovare presto la vostra nuova dimensione di famiglia!

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  3. che bello avere vostre notizie! forza maggie, e ricordati che sei arrivata solo da tre giorni...non pretendere troppo da te stessa! ci vuole tempo anche per cose che sembrano da poco, quando si è in un posto nuovo, perdipiù tanto lontano da "casa"
    un grande in bocca al lupo per la ricerca della casa!
    ciao

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  4. Che bello leggere un tuo post dagli States...

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  5. Vedrai che troverete presto una casetta ammobiliata come solo negli States sanno esserci.
    Sono contenta di sentirti, ti ho pensata tanto in questo periodo e sono davvero felice di sapere che siete arrivati e state, tutto sommato, bene.

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  6. Ehi, cerca di guardare anche le cose positive!Siete arrivati sani e salvi e state bene (e non vi hanno perso bagagli ne quant'altro!)
    Ora devi essere paziente!La casa è importante come spazio "fisico" ma credo che la si costruisca ogni giorno con le persone che hai accanto!;)
    Vi pensiamo tantissimo e FORZA E CORAGGIO!!!!

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  7. sai che ti dico? che quando la troverai, la casa, sarà stupendo! ti stringo forte!

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  8. in bocca al lupo per questa grande avventura che sta per iniziare..."il meglio deve ancora venire"...ne sono certa!

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  9. Tesoro,
    sai, sto piangendo... mi è venuto come uno scoppio di emozione leggendo le tue sensazioni... e in qualche modo mi son immedesimata...
    Anche mia figlia è in procinto di partire ed è per sempre.
    Sei una ragazza stupenda e piena di energie, vedo che sei molto propositiva e con le idee chiare, nonostante il pesante fuso orario ed il terribile sbalzo di temperatura tra Italia Spagna e States, oltre interno ed esterno abitativo.
    Son solo tre giorni è già ti orienti sulle varie esigenze e progetti soluzioni...vedrai che tra un pò troverai quello che cerchi e potrai cominciare a creare i tuoi e i vostri spazi vitali.
    Sono contenta per te per l'approccio positivo che hai adottato...farà molto bene anche a Memole perchè respira il tuo punto di vista delle cose e farà benissimo anche a tuo marito perchè aumenterà la fiducia, l'appoggio e la complicità reciproca.
    Vorrei dirti tante cose ma temo di frastornarti...allora ti dico solo...sei straordinaria, brava, continua così!!!
    In bocca al lupo (crepi)
    Un bacio forte a te e a Memole

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  10. Un grazie sentito a tutti!!
    vi sento molto vicini e...effettivamente questo é l'unico luogo che non cambia!

    Zicin, sono momenti difficili anche per le mamme come te che vedono un figlio che se ne va (per sempre?? di questi tempi il per sempre nei traslochi é relativo, tranquilla). Sicuramente sarai combattuta tra la gioia di vedere che trova la sua strada, e quindi che hai compiuto appieno il tuo compito di madre, e la tristezza dell' "abbandono". Mr. F., nei due anni di fidanzamento lontani, mi cantava sempre che "la lontananza sai é come il vento, spegne i fuochi piccoli ed accende quelli grandi". Sarà cosi anche per voi. E la lontananza più difficile non é quella fisica...
    ti abbraccio.

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