venerdì 25 febbraio 2011

Ricostruirsi la vita tra entusiasmo e momenti bui

Quest'esperienza è un'altalena a cui faccio fatica a stare dietro. Si alternano giorni -che dico, attimi- di sprizzante entusiasmo a momenti in cui passerei il tempo a piangere. I passi che stiamo facendo sono importanti, sicuramente, però ancora troppo piccoli per poter considerare di stare bene.

La cosa difficile è stata passare da una vita organizzata ed appagante dal punto di vista relazionale e professionale, ad una vita che scorre lenta, dove é difficile capire e farsi capire, chiusa dentro le mura di casa, padrona di un tempo troppo esteso e troppo vuoto. Ma alla fine questo tempo non lo possiedo perché quanto più é lungo quanto meno mi permette di fare qualcosa: faccio molto meno rispetto a quello che facevo prima e mi sembra comunque di non avere tempo per fare. Il fatto di non aver potuto utilizzare la macchina durante tutto questo tempo mi ha costretto a stare chiusa. Il seggiolino di Memole infatti è dentro gli scatoloni. Per alcune occasioni lo abbiamo affittato, ma solo in giorni isolati.

Ecco, la storia degli scatoloni é deprimente. Sono più di due mesi che li stiamo aspettando. Risulta che si sono pure sbagliati e li hanno mandati a New York. Ieri finalmente sono arrivati a Minneapolis e ci hanno illuso che oggi potessero arrivare qui. Ma da poco abbiamo chiamato e ci hanno detto che per motivi burocratici (documenti, etc.) non arriveranno prima di martedì. Cioè sono a un'ora e mezza da qui e non possono ancora portarceli. Mi viene voglia di affittare un camion e andarmeli a prendere!

L'intera giornata passata con Memole spesso non è un'occasione per inventare qualcosa di creativo assieme a lei, anzi, il tempo che 'siamo costrette' a passare assieme a volte diventa vuoto, non organizzato, perché non vivo un luogo per me e quando sto con lei lo cerco e mi sento ancora più vuota e in colpa.

La difficoltà di uscire, l'incertezza di guidare, la paura di non essere capace di farmi capire, la poca conoscenza del posto e delle possibilità che offre, mi fanno sentire in gabbia. E mentre cerco di uscire, in fondo, mi sento incapace, impotente, non convinta di poterlo fare.

So che non ho pazienza, che vorrei che si potesse costruire tutto subito, che le cose in fondo non vanno male, che devo approfittare di questo momento. Ma non so nemmeno da dove cominciare per ri-costruire la mia vita, le mie relazioni. Cerco di andare a fondo e pensare alle mie passioni, alle mie aspirazioni, a come vorrei organizzare un tempo solo per me. Ma poi mi sento bloccata. E in colpa. Perché non sono quella che vorrei di fronte a me stessa, di fronte a mio marito, di fronte a Memole.

Non sono pentita delle scelte fatte. Sono molto fiduciosa nel futuro e convinta che questa situazione ci possa offrire grandi opportunità: ci sono tutte le carte perché sia cosí. Ma l'attesa si fa pesante e lunga. É molto tempo che vivo galleggiando, pensando che é solo un momento di passaggio: la tesi, il trasloco, la nuova vita. E ho molta voglia di approdare ad un punto fermo.

Lo so, l'avevo messo in conto, però a volte mi sento affondare e confondermi nel tram tram ripetitivo di giornate in cui mi sento di non servire a nulla...

Vabbé, scrivo in un momento giù. Magari torno a scrivere tra 5 minuti e sono già entusiasmata per la stupidaggine del secolo. Però qui si vive così adesso...

11 commenti:

  1. Penso che sia normalissimo sentirsi un pochino giù di morale. Siete in un posto nuovo, diverso, da pochissimo tempo. Sono sicura che piano piano imparerai la lingua, in maniera perfetta! E troverai qualche amica, magari anche tramite il piccolo lavoro che stai svolgendo. E poi anche lì arriverà primavera e magari uscirai un pochino di più. Io intanto ti mando un abbraccio e un sorrido grande!

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  2. ci sono frasi che avrei potuto scrivere io fino a 2 giorni fa...pari pari. anche il rapporto con la cucciola che diventa vuoto se ci stai continuamente insieme...ti capisco...anche se non ho traslocato e sono sempre al mio posto di sempre...stesse sensazioni...so che la strada è lunga ma vorrei approdare finalmente. una supplenza mi ha ridato la carica anche se durerà poco....pian piano! coraggio

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  3. Penso sia del tutto normale quello che stai provando. Io ti assicuro non so se sarei riuscita ad affrontare tutto quello che ti è capitato in questi due mesi !!! Io sono un pò più vecchia di te, e quindi ho un buon lavoro, ho da poco finito di sistemare la nostra casa (anche se mancano ancora un pò di mobili .....) la prima vera casa (e forse anche quella definitiva considerato quanto ci è costata in tutti i sensi ....abbiamo rischiato il divorzio parecchie volte)ma ancora alterno giornate buone a momenti bui....ricostruire fà parte della vita....l'importante è non arrendersi mai....( non vorrei essere costretta a dover ricorrere di nuovo alla saggezza della nonna....) Vedrai che non appena arriveranno le tue cose, i tuoi scatoloni, la tua vita....tutto andrà meglio....martedi è dietro l'angolo...:)

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  4. .... e invece sei grande... io sarei terrorizzata al pensiero di vivere in america e invece tu sei solo un po giù- Hai gia passato l'esperienza spagnola e oggi sei in un paese che nel momento storico che stiamo attraversando ha solo da insegnarci qualcosa.vai avanti con il tuo carattere italiano e vedrai che questa esperinza ti rimarrà sempre nel cuore quando tornerai in italia... un abbraccio (come sempre!!!)

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  5. Cara Maggie,
    penso proprio che sia fisiologico sentirsi un pò disorientati e un pò demoralizzati.
    La vostra vita è cambiata radicalmente...orari, abitudini, clima, lingua, amicizie, parenti, casa, comodità e chi più ne ha ne metta.
    Poi, dottorato, tesi, trasferimento, stress per l'ustione di Memole, stress Ikea, stress per mancanza di auto...non sei una santa nè una extraterrestre... è normalissimo che c'è un calo di attività.
    Non porti nessun programma...per un pò vivi alla giornata...cerca di recuperareun pò di riposo mentale...poi vedrai che ritroverai il tuo ritmo di sempre.
    Ti auguro un felice fine settimana.
    Un abbraccio forte e un bacio a te e a Memole

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  6. ecco, appunto... scrivi in un momento giù ed è normale che ce ne siano... cavoli! avete fatto una scelta che pochissimi avrebbero fatto, io per prima, già fino ad ora, per me, sei stata forte e coraggiosissima... poi, è ovvio, tra organizzazione e problemi burocratici e no, i momenti bui ci saranno... ma io sono fiduciosa, perchè credo in te, in voi...
    forza! aspetto un post più luminoso
    buon finesettimana!

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  7. Sorellina, proprio giovedì scorso parlavo di voi a una persona che vi pensa sempre...e visto che anche la sottoscritta ultimamente si sente un pochino sballottata, le è stato dato un buon consiglio...andare in profondità...come un sottomarino!
    Andare sotto, agli Amori Veri, dove tutto è calma e quiete e anche gioia!=)
    Non DEVI sentirti in colpa!!!!E di cosa poi?!? No, sister, siete dei grandi!E vedrai che pian, piano troverai i tuoi spazi, le fonti della tua gioia e la capacità di inventare nuovi modi di organizzare il tempo: anche in casa e con Memole!
    Vi penso tantissimo!
    Forza e coraggio!!!

    P.s.Magari potresti iniziare a ripassarti l'inglese con un pochino di corsi online!;)

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  8. Cara Maggy, spesso con mio marito abbiamo parlato di partenze alla ricerca di una vita migliore ma alla fine non abbiamo mai avuto il coraggio di farlo e le mie paure sono in buona parte quelle che tu adesso stai vivendo. io non parlo nemmeno l'inglese e l'idea di andare all'estero senza potermi esprimere...

    Voi siete stati molto coraggiosi e devi essere fiera di voi stessi (ma penso che tu lo sia già) e sono certa che presto imparerai la lingua e troverai il tuo posto in questa nuova vita. Tantissimi in bocca al lupo!!!

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  9. Come il nuovo lavoro a Mr.F? (in fondo sei lì per questo.....)

    Hai pensato a un fratellino/sortellina per Memole?

    Coraggio!!!

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  10. Pollon: anch'io sono molto fiduciosa...soprattutto nell'arrivo della primavera!

    Simplymamma: si vede che non siamo fatte per essere "solo" mamme, ma abbiamo bisogno di altre dimensioni...l'importante é saperlo!!

    Esther: più vecchia?? sarai più matura, o più grande, no?? hai ragione, alla fine tutta la vita é un ricostruire, un adattarsi e riadattarsi. per fortuna, altrimenti che noia! non mi stupisce che la casa sia stata motivo di incomprensioni tra voi, ma spero che le acque adesso si siano calmate!

    mammanonlosa: grazie!! certo, qualcosa da raccontare alla mia discendenza non mi mancherà!! hihihi

    zicin: il quadro che fai dimostra come tu abbia presente perfettamente la nostra situazione. grazie
    per esserci cosí vicina!

    petit: sempre con le antenne alzate...andare a fondo, sí, ma a volte ne ho un pò paura... in questo momento credo di aver bisogno di cominciare da piccole cose concrete. per il corso online, mi sembra una buona idea! mi sono fatta dare delle dritte!

    valepi: io non mi sento poi cosí coraggiosa. voglio dire che poi, quando sei in mezzo alle cose, scopri capacità che non pensavi di avere. certo, tra alti e bassi! grazie per il tuo incoraggiamento!

    Rita: quando pensavamo alla possibilità di trasferimento negli States non dormivo dalla paura. Ancora adesso ho paura. ma certe cose sono più difficili quando le si pensa. poi quando le vivi scopri che puoi farcela. tra alti e bassi. io sto vincendo molte paure (con fatica) e mi sento più sicura (anche se spesso crollo). in ogni caso mi sembra più coraggiosa la vostra scelta lavorativa. ma sono sicura che voi, come noi, state trovando delle capacità inaspettate, oltre che crescere e imparare a valorizzare il bello degli affetti!

    anonimo: il lavoro di Mr. F. va abbastanza bene per fortuna. ma prefesrisco pensare che non siamo qui per lui ma per tutti. che é stata una scelta condivisa e per il bene di tutti quanti.
    per il fratellino-sorellina ci sono "lavori in corso". vediamo se riusciamo a convincerla-o che in fondo anche qui si vive bene!

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  11. Cara Maggie, volevo scriverti da sabato ma non ho trovato un attimo. E' proprio normale non riuscire a stare tutto il giorno con Memole ed a essere con lei al 100%, noi siamo persone che sicuramente hanno bisogno di avere una vita propria,adulta, indipendente. Come sai, pensa che questo è solo un periodo, un po' di tempo della tua vita che trascorrerai così ma le cose potranno solo migliorare, non sarà così per sempre, domani, se non erro ti arriveranno i pacchi e allora avrai un sacco da fare a sistemare tutto... poi un piccolissimo lavoro lo hai trovato, se non altro è un modo per parlare e conoscere altre persone, è un inizio. In fondo siete arrivati da poco e già hai fatto un sacco di cose!
    Un abbraccio

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