martedì 24 maggio 2011

Spagna e States a confronto. L'intervista

Ho avuto l'opportunità di rispondere ad alcune domande interessanti sulla mia vita da espatriata potendo fare un confronto tra la Spagna e gli States riguardo alla possibilità di costruire la propria famiglia fuori dall'Italia. Ringrazio Dimmimamma per quest'intervista che mi ha dato un'ulteriore possibilità di riflettere su l grande cambiamento che stiamo vivendo potendo coglierne diverse sfaccettature.

Per chi fosse interessato potete trovare qui l'intervista.

8 commenti:

  1. complimenti, davvero una bella intervista. l'ho letta con molto interesse!

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  2. Un po' di sano (o insano?) narcisismo nello scrivere un blog??!! Un pubblico per esibirsi!!

    Una vetrina della propria vita?

    degli spettatori per inverare sentimenti e situazioni?

    condivido ergo sum!

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  3. Che emozione leggere l'intervista!!!
    Non è che ora ti monterai la testa ? :)
    Scherzi a parte ti avevo già scritto, credo, che un pò ti invidio. Queste esperienze all'estero sono davvero importanti sia per voi due come coppia sia per Maria Elena (...giusto..? ). Mio marito ha vissuto cinque anni in Francia dove ha fatto tutto il liceo e ne è ancora entusiasta...pensa che quando siamo andati in vacanza in Provenza mi ha fatto fare non so quanti km per andare vicino a Lione nel paesino dove viveva a vedere la sua scuola ( che era chiusa perchè era Ferragosto !!!). Lui per esempio rimpiange di non essersi fermato a frequentare lì l'università ma erano altri tempi....( sai che sono più vecchia... e lui ancora di più....). Racconta sempre che i primi due anni a Ingegneria ha però vissuto di rendita ( e pensare che il biennio è il più difficile) e che il primo esame lo ha dato in francese !!!

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  4. Cosmic: thanks!

    Mariael: narcisismo, esibizionismo, (disperazione?¿) pensavo di essere riuscita a celare queste sane-insane manifestazioni. Ah no, l'avevo scritto qualche post fa che sono megalomane, mannaggia! :)
    Dall'altra parte mi chiedo cos'è che spinga una persona a leggere un blog e a tornare... il più delle volte senza lasciare traccia, cosí, solo per affacciarsi. O magari per lasciare un commento buttato lì, che lascia l'autore del blog sprovvisto di strumenti per capire. Ma anche questo mi piace del blog, questa specie di "mistero", questo tacito consentire di avere lettori silenziosi che non conoscerai mai ma che in qualche modo sono "vicini". "Condivido ergo sum". Frase azzeccata nell'epoca di fb. E penso in generale. In fondo che senso ha una vita senza relazioni, senza condivisione?

    Esther: anche se sono piccole cose che fanno piacere vorrei poter montarmi la testa con altre notizie che risolvessero vari problemi di sopravvivenza qui. Mi trovi in uno di quei momenti bassi. Sicuramente convinta della scelta fatta, ma a volte il prezzo da pagare è così alto........e tutto sembra un circolo vizioso negativo: non posso lavorare perché non conosco la lingua, non posso fare un corso di inglese perché non so con chi lasciare Memole, non posso lasciare Memole perché non lavoro. E in tutto questo ti senti completamente trapiantata, lontano da tutto quello che avevi costruito e dalle persone che avevi conosciuto. Mentre sai che le cose non possono andare avanti così non solo perché stai male ma perché non possiamo durare molto in questa situazione. e ti senti "la parte morta" del sistema. Mentre intorno ti dicono quello che dovresti o avresti dovuto fare, con buone intenzioni, eh, però ti senti la persona che non fa quello che dovrebbe fare. Non ti spaventare, le cose vanno un pò meglio. In questi giorni ho un colloquio di lavoro importante che potrebbe risolvere molti problemi (e crearne alcuni altri) quindi speriamo in bene! Io sono favorevole alle esperienze fuori, però non sono facili. Certo, arricchiscono, ma che fatica!

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  5. molto bella, complimenti!

    ps. vero che in fondo in fondo rimpiangi il caldo della spagna?!

    ^__*

    baciuzzi

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  6. I miei complimenti per la grande forza e il grande coraggio che avete avuto nel compiere tutti questi cambiamenti! Ti ammiro e ti leggo con tanto interesse.

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  7. Praticamente sei il mio opposto. Blog interessante.

    Secondo me soffri non tanto per inconvenienti pratici, non mi sembrate messi male, ma per la frustrazione di dovere subire gli eventi invece di determinarli.

    In bocca al lupo.
    Ah, qui siamo nel mezzo di una ondata di caldo senza precedenti, invece che maggio sembra agosto.
    Le piante stanno vivendo un ciclo eccelerato.

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