Vi avevo anticipato che il mio lavoro
quest’anno sarebbe stato molto intenso all’inizio per il fatto di aver
accettato di sostituire l’insegnante di spagnolo delle elementari e medie. Di
fatto le giornate erano un correre a tutta birra e non avere lo spazio nemmeno
per pranzare. Programmare, preparare l’aula e il materiale,
cercare di mostrarmi sorridente. La mattina con i bambini dai 18 mesi ai 3 anni
e il pomeriggio con i ragazzi dai 6 ai 13 anni. Ogni giorno davo lezione a circa 120 bambini.
Il gruppo dei "grandi" è stato per me il più
difficile per il fatto che sono molti ragazzi da gestire da sola, il gruppo non è
omogeneo (uniscono diverse classi) e in più ci sono molti bambini che parlano
spagnolo come prima lingua. Fare lezione con loro è molto difficile perché
ovviamente vogliono partecipare prevenendo le risposte e non lasciando spazio
agli altri.
In ogni caso, nonostante la fatica, sono stati
momenti di grande soddisfazione, in cui iniziavo a conoscere personalmente ogni
alunno e a vedere alcuni piccoli risultati.
Questa settimana hanno trovato l’insegnante
di spagnolo per il gruppo dei più grandi. Devo ammettere che mi è dispiaciuto
abbastanza: ho scoperto di trovarmi meglio con loro rispetto ai più piccoli
nonostante il lavoro fosse visibilmente maggiore. Certo, un ritmo così non
avrei potuto tenerlo per tanto tempo, ma un pò speravo (anche per motivi
economici) di poter durare un pò di più e poter mettere qualcosa da parte.
L’insegnante di adesso beneficia della
programmazione annuale che ho fatto, della sistemazione di un’aula che non è
più mia, di abitudini imparate assieme...
Adesso ho un programma e un orario talmente
rilassato che a volte arrivo addirittura ad annoiarmi. Sto vivendo una fase di
iperattività totale, mi sento piena di entusiasmo e di energia. Sicuramente
posso approfittare ancora per poco dei benefici del secondo trimestre di
gravidanza, ma proprio per questo non vorrei perdere tempo. A volte mi
dimentico di avere una protuberanza anteriore, salvo poi ricordarmene quando
cerco di alzarmi da terra (dove sto con i bambini tutto il giorno) e desidero
tanto un carro attrezzi. La scena è abbastanza ridicola.
Probabilmente lo spauracchio della solitudine
e inattività dei primi mesi ha avuto su di me i suoi effetti con la regola del
contrappasso. Ma penso sia positivo.
Anche se ormai non è più la mia classe vi
lascio qualche foto di come l’ho lasciata (il prima lo trovate qui).
Che belle aule spaziose!
RispondiEliminaLe tue parole fanno tenerezza. Sembra che parli dei tuoi figlioli e della tua casa...
RispondiEliminaCerca in ciò che fai ora la stessa energia che hai lasciato in quella classe da cui sicuramente trarrà vantaggio la nuova insegnante.
In merito ai progetti del salvadanaio mia madre dice 'Mai fare i conti se non ce l'hai nel portafogli!!' :D Ma tanto andrà bene ugualmente!! Un besos!
sì, la nuova arrivata beneficerà molto del tuo lavoro!
RispondiEliminasii orgogliosa di te...
besos
Ore 9.30 italiane del 26 settembre. Sono passata da te perchè mi piace l'idea di capire cosa fai mentre noi iniziamo la giornata....state facendo la ninna e fa pure freddo...brrrr 12°....qui ancora ce la caviamo con la magliettina di cotone!!! Buona giornata...quando ti sveglierai! E buona giornata al resto della famigliola...nanerottola compresa! :D
RispondiEliminaanche io passo spesso di qua. tu sai perché. un abbraccio. salutami l'autunno minnesotano
RispondiEliminaAnna: sì, le aule sono veramente spaziose e soprattutto luminose!!
RispondiEliminaMamma Clara: sai che hai proprio ragione?? mi sto già riappassionando all'insegnamento con i piccoletti e forse in questo momento non tornerei a cambiare...sono un pò strana! riguardo alla parte economica hai perfettamente ragione. un pò ci speravamo ma alla fine credo che tutto abbia un senso e che vada bene così! Grazie per essere passata a farmi un saluto, siete tenere e speciali!
Rossella: io credo che per come sono le cose adesso la piccoletta può solo trarre vantaggio dalla situazione e dai miei stati d'animo annessi. speriamo sia davvero così!
Minnelisapolis: grazie...anche io ti penso spesso...non ci siamo conosciute per un pelo ma ti sento vicinissima!