mercoledì 2 novembre 2011

Festa delle caramelle: 1^ Halloween negli USA

Allora, premetto una cosa. Non ho mai sentita mia la festa di Halloween. Sinceramente non capisco bene cosa si "festeggi", almeno al giorno d'oggi, perché sulle radici di questa tradizione so qualcosa ed è abbastanza raccapricciante. Per questo credo che sarà sempre una festa che mi lascerà pressoché indifferente. 

Ma qui siamo "nella pancia di Halloween" (come dice la suocera) e se in Europa mi sembrava di vivere una "tradizione" mal appiccicata alla nostra cultura, qui almeno sembra avere più una forma (senso credo proprio di no). I gadget per Halloween si vendono da fine Settembre. La festa quindi non passa inosservata.

Nella scuola di Memole, siccome è a-confessionale, non si festeggia nulla (nulla vuol dire nulla, non si può nemmeno fare riferimento perché non è political correct). Per certi versi non sono molto d'accordo con questa mentalità (rischia di cadere nell'appiattimento invece che essere arricchente) ma per certi altri -come in questo caso- tutto sommato preferisco.

Comunque. Pur non avendo direttamente cercato una possibilità di festeggiamento, non mi piace nemmeno tirarmi fuori da questa nuova cultura. Quindi ero pronta con le caramelle da dare ai bambini e ad aggiungerci con Memole nel porta a porta che si sarebbe fatto nel nostro quartiere (che è molto sicuro). Non ho però comprato nessun costume a Maria Elena, nell'eventualità che qualcuno fosse venuto e avremmo potuto aggregarci avevo un cappello da strega di riserva.

All'ultimo però mi ha chiamata la mamma di Liam (con la quale siamo diventate abbastanza amiche) invitandomi a festeggiarlo in un centro commerciale. Lei mi avrebbe prestato il vestito da scimmia di Liam che ha indossato l'anno scorso. Mi è sembrata una buona occasione per passare un pomeriggio in compagnia. 

Così, Memole-scimmia, Liam e Hans vestiti da macchinisti di Thomas il treno (io non avevo idea di chi fosse ma qui negli States è un must) e noi due mamme, ci siamo dirette alla "festa delle caramelle" (come l'ho spiegata a Memole). Nel centro commerciale ogni negozio era provvisto di una persona che distribuiva generosamente caramelle ai bambini costumati e armati di copiosi cestini.

Ovviamente per i bambini è stato il paradiso. Io credo che sia una cosa simpatica ma continua a non entusiasmarmi poi tanto. Alla fine il bello è stato vedere questi tre bambini felicissimi che correvano da una parte all'altra del centro commerciale con le bocche e i cestini pieni.

Vi lascio alcune foto, anche se non sono bellissime.



6 commenti:

  1. Anche io non condivido molto questa festea, soprattutto in Italia non ha senso.
    Però, soprattutto per i bimbi piccoli, è un piacere vedere le loro faccette quando gli regali le caramelle!

    RispondiElimina
  2. Non so come spiegare...ma il tuo post mi sa proprio di "America"...

    RispondiElimina
  3. E' molto interessante conoscere come viene festeggiato Halloween dall'altra parte dell'oceano!

    RispondiElimina
  4. Noi non abbiamo festeggiato Halloween quest'anno, non sò se le notizie sono arrivate fin olre Oceano ma in questa parte di Liguria la scorsa settimana c'è stata una tremenda alluvione e così abbiamo rinunciato ai dolcetti per aiutare le persone in difficoltà, che sono tante ed hanno perso tutto. Monterosso e Vernazza due delle Cinque Terre sono state invase dall'acqua e dal fango e soprattutto la seconda quasi non esiste più.
    Ma l'alluvione ha colpito anche l'entroterra dove sarà più difficile la ripresa.
    Anche se qui siamo tutti un pò tristi ( e mi scuso se non sono la solita Ester... ) sono contenta però che ci sia stata per te e per Memole un'occasione di festa. Ma attenzione a non americanizzarvi troppo....:)

    RispondiElimina
  5. Ciao, é la prima volta che commento anche se ti leggo da un po'.
    Quanti ricordi mi hai fatto venire in mente con questo post. Noi abbiamo festeggiato Halloween in US almeno 3 volte e 2 con il nostro piccolino che ora ha 5 anni. Lui si divertiva un sacco nei pumpkin patch e la raccolta di caramelle di casa in casa lo ha fatto impazzire...
    Ora abitiamo a Zurigo e tradizioni e usanze sono diverse. Dobbiamo reimparare tutto di nuovo.
    Un caro saluto
    Paola

    RispondiElimina
  6. Brioscina: concordo!

    Nene: devo preoccuparmi???

    Carolina: tutto sommato non pendo sia molto diverso da come si stia trapiantando anche in europa...forse tra qualche anno non ci sarà più differenza!

    Esther: come stai? come state? seguo con grande preoccupazione tutte le vicende e vi sono vicina...

    Paola: benvenuta!! "Paese che vai usanza che trovi..."!! a parte scherzi, pendo che per i piccoletti i cambiamenti siano meno difficile di quanto lo sono per noi :)!!

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails