mercoledì 14 dicembre 2011

Barcollo ma non mollo

Ok, sono ancora viva e panzuta. Anche se, se dovessi descrivermi in questo momento, direi che sono una contrazione vivente. Sono stati giorni difficili, pieni di avvenimenti e pensieri negativi. Talmente negativi da non aver voglia di scriverli.

La scorsa settimana Mr. F. ha avuto un altro episodio molto forte di dolore alla schiena. Un'altra volta l'ambulanza e ricovero per due giorni. Dimesso con diagnosi di spasmi muscolari, rispedito al mittente con farmaci pesanti e quasi impossibilitato a muoversi. Fisioterapia da domani e poi si vedrà.

Oggi ha avuto la colonoscopia che doveva fare 2 settimane fa (per i suoi soliti problemi digestivi), rimandata per ovvi motivi. È tornato a casa un cencetto. E sono tre settimane che andiamo avanti così. Non mi hanno nemmeno permesso di entrare al suo risveglio dopo l'anestesia generale. Io che aspettavo questo momento da tempo. Uno spasso stare con lui sotto anestesia. Lui che è taciturno e esageratamente composto. Lo vedi che dice tutto quello che gli passa per la testa. E pensi di aver sposato un pazzo. Questa volta avevo pure portato la videocamera per documentare (lui non ci crede quando gli racconto quello che dice e quello che fa). Ma niente da fare. Nemmeno questo divertimento mi è stato concesso.

La scuola continua. Mi spremo le meningi e me la sogno pure di notte cercando di inventarmi qualcosa di divertente e creativo da fare con i bambini tutti i giorni (e variarlo a seconda dell'età). Con loro devo sedermi e rialzarmi da terra almeno 18 volte al giorno (le ho contate!). Ormai se mi metto seduta per terra a gambe incrociate la pancia si appoggia al suolo. Poi le maestre mi chiedono se voglio una sedia. E me ne portano una stile polly pocket che, dico io, mi ci siedo e mi si incastra il sedere fisso. Per non parlare poi della panza, dove la metto? Mica può stare in sospeso! 

Io lo sapevo che insieme allo standup dell'inglesina che ho chiesto di portarmi dall'Italia avevo bisogno pure di uno standup per la mia panza.  Magari seguo il consiglio di mia sorella. Che ha detto che lo standup è uguale alle gambe di una pianola, non c'era bisogno di comprarlo. E allora ditemi dov'è un negozio di strumenti musicali (ah, forse al walmart, vicino al reparto armi & Co).

Poi la ginecologa. Eh, adesso devo andare ogni settimana. Prima della scuola altrimenti devo chiedere permessi. Quindi visite tra le 7 e le 7.30 di mattina. E le chiedo se è proprio indispensabile vederci ogni settimana, io sto benissimo. Ho solo contrazioni. Mi concede di saltarmi una settimana e mi da solo l'appuntamento con l'anestesista per questa. Come da copione sorge un problema con un dubbio urgente. E ho dovuto farla chiamare per visitarmi. Si sarà fatta due risate.

Poi Memole. Caspita, è un anno che non va dalla pediatra. Lei scoppia di salute. Ma ho l'impressione di essermi persa qualche vaccino. Quindi meglio farlo adesso và. Due vaccini l'altra settimana e un tagliando revisione per giovedí. Se ci fosse un'assicurazione medica al contrario (che ti pagano quando vai) credo che ci saremmo fatti milionari solo in queste due settimane.

E la macchina. Mai parlare troppo presto. L'ennesima spia sospetta. E quindi pure dal meccanico. Che già capirlo in italiano è un'impresa, figuriamoci poi in inglese. Evvai, altri 300 dollari!

Non poteva mancare il tanto atteso rinnovo di residenza che porta con sè una serie a catena di rinnovi (il mio permesso di lavoro prima di tutto) da fare a velocità della luce perché signori, chi l'ha detto che negli States non esista la burocrazia? 3 mesi d'attesa durante i quali non puoi lavorare (e ovviamente ricevere lo stipendio). Più altri 380 dollari ovviamente. Da aggiungere a quelli che abbiamo pagato 3 mesi fa (dopo aver aspettato 3 mesi per averlo).

Mi sono presa un impegno da vari mesi anche con una bambina dell'asilo (della quale parlavo un pò di tempo fa) per insegnarle spagnolo portandomela a casa due volte a settimana per un totale di 5 ore. Abbiamo veramente bisogno di questa entrata e Memole è molto contenta quando viene quindi si continua anche con questo. Però venerdì è l'ultimo giorno di lavoro con lei PUFF! (dopo va nientepopodimeno che in Florida. Invidia!!!).

E gli addobbi di Natale, (ne ho bisogno per preparami) e i regali, che non so poi se riuscirò a comprarli più avanti e....

Sono a 37 settimane. Memole è nata a 38. La prima citata ultimamente corre alla carica, mi stringe la pancia e dice: baby, come on!!! esci! io abbracciare e dare bacini così (e bacia la pancia).

Io le dico di non sollecitarla troppo, che ho bisogno di tempo. Al solo pensiero mi viene l'angoscia. Non ho preparato nè la mia valigia nè quella della piccoletta, ovviamente non solo non abbiamo scelto ma nemmeno abbiamo pensato al nome, non ho preparato la culla, non ho comprato il cuscino per il fasciatoio e nemmeno la vaschetta (tanto mi ricordo che finchè hanno il cordone non possono farlo quindi ho un pò di tempo). Ho comprato giusto i pannolini cosí, tra una spesa e l'atra, visto un'esperienza traumatica di quando Memole è arrivata a casa per la prima volta (e i pannolini taglia 0 erano troppo grandi). In un ultimo rantolo di energia ho comprato (da sola) qualche vestito taglia newborn e qualche altro 0-3 mesi.


Commento di Mr. F. Ma pensi di avere un parto trigemellare???
Io dico che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Il parto trigemellare, non Mr. F. :)

La buona notizia è che ho preso coraggio e oggi ho chiamato la donna della pulizie. Avevamo convenuto con Mr. F. che l'avremmo chiamata da Settembre, quando avrei iniziato a lavorare. Poi ogni settimana rimandavo facendo tutto io e pensando che potevo mettere da parte per questa o quell'altra cosa. Alla fine tutto quello che abbiamo risparmiato ce lo giochiamo per i problemi di salute delle ultime settimane. Ma meglio non pensarci.

Ho preso coraggio, dicevo, e l'ho chiamata. Non l'ho mai vista. Mi è stata consigliata. Domani viene a casa e parliamo. Quando mi ha detto che probabilmente poteva venire per aiutarmi (ma non è ancora sicuro) quasi piangevo dalla commozione. Vedremo come va a finire.

È arrivato il calendario dell'Avvento. Memole l'ha accolto con grande entusiasmo. Dopo aver staccato e riattaccato tutte le figurine si è rassegnata a capire che può attaccarne solamente una al giorno e ce la stiamo facendo. So di essere un pò eretica ma per me è diventato il calendario per la conta dell'arrivo di mia sorella (il 24).

Come dicono qui mille volte stay tuned. Aggiornerò ASAP. Altra cosa che dicono ogni due per tre (qualcuno che non ha vissuto negli States sa cosa vuol dire?? Potrei svelarvi il grande mistero....).

14 commenti:

  1. Mamma mia! Mi è venuta l'ansia anche a me a leggerti.
    Troppo cose, tutte insieme, tu dovresti concentrarti solo su te stessa.
    E prepara la valigia subito, che se ti affidi tuo marito chissà cosa ci infila dentro...

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  2. ti penso tanto, e se ti può consolare "mal comune mezzo gaudio"... fai due o forse molti più, grandi e profondi respiri e vai... ce la dobbiamo fare! ti abbraccio forte forte, forse le nostre pance si scontrerebbero!

    PS: facci sapere come si evolve la situazione ASAP!

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  3. concordo con Slela... sono arrivata in fondo piena di ansia!!! Forza forza! Prepara la borsa che qua potrebbe arrivare da un momento all'altro!!!
    Tieni duro!!
    Un abbraccio
    Roberta

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  4. Mamma mia, mi dispiace e ti abbraccio, ma pensa che sta per arrivare il vostro angioletto e poi anche tua sorella!!

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  5. in bocca al lupo! e tu tieni ancora più duro in questo periodo duro!
    adorabili i vestitini.
    "ASAP" aka "as soon as possible" :)

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  6. ragazzi, chiamate la protezione civile, la croce rossa, l'Onu, le teste di cuoio, l'A-Team o Ralph Supermaxieroe... ma fate qualcosa!
    Condivido in pieno la scelta della sig.ra delle pulizie. Ci fosse un aereo che in 2 ore fa Milano-Minnesota sarei lì ogni giorno a darvi una mano!
    FORZA RAGAZZI: vi sosteniamo con cuore e preghiere!
    ASAP lo uso spesso anche io, non so se chi se lo vede scrivere sappia cosa vuol dire, ma io lo uso.
    Siete una forza della natura, indi.. CE LA FARETE!!!
    Un abbraccio

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  7. Mi spiace molto per tutte queste difficoltà che stai vivendo. Ti abbraccio con affetto.

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  8. Tieni duro, non può essere sempre tutto in salita, no??? Ti abbraccio forte

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  9. ASAP: as soon as possible, cioe' il prima possibile!
    dai maggie che ce la fate!!!!!

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  10. Bella Maggie, tutta indaffarata e con i portafogli che si svuotano alla velocità della luce! M'HAI FATTO VENIRE L'ANSIA!!! :D Domattina al risveglio (sperando che non devi passare dalla ginecologa....ma dove si è visto mai una ginecologa che riceve alla 7 di mattina??????) prenditi 20 minuti per te e cerca di calmare la mente con respiri profondi ma naturali. Dopodichè organizza la giornata e tralascia tutto ciò che non è essenziale. Il 24 arriva e le sorelle fanno miracoli! Un abbraccio!

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  11. Slela: pensare che ho cercato di smorzarla l'angoscia! La valigia la farò questo fine settimana. giurin giurello!

    Mammamicia: grazie!! ti penso tanto, davvero...ce la faremo!!

    Roberta: grazie, fate bene a bacchettarmi, ho preso decisioni molto risolute. Valigia, nome e mendicare aiuti. e bacchettatemi ancora che ne ho bisogno :)!!

    Murasaki: bè, speriamo che arrivi prima mi sorella che il nostro angioletto....

    Elle: vedi, ero l'unica a non sapere cosa significasse!! grazie per l'incoraggiamento!

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  12. Fabbione: grazie per il tuo pensiero, io lo accetterei volentieri un aiuto maschile in questo momento (lettino da montare, mobili da spostare, spesone, letti da fare...). Ma la distanza ti ha salvato! Le preghiere, bè, quelle sono assolutamente indispensabili e quanto meno doverose. Grazie!

    Sunshine: si aspetto la discesa...e se il parto fosse la discesa?? è chiedere troppo?? dai, un bel parto rapido e indolore, pleeeeeeeeeeeeease!!!

    Isa: guarda che non vale che tu vivi negli States, eh? grazie!

    Mamma Clara: grazie!! sto cominciando a recuperare lucidità e a depennare i desideri inutili. Qui la giornata inizia molto presto, alle 8 al lavoro. non è strano avere una visita alle 7-7.30 di mattina. certo, io ci vado come uno zombie...

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  13. Memole in tutto questo è sempre più simpatica!
    Per quanto riguarda la donna delle pulizie: lo so, ma è un buon investimento. Tienitela cara se è brava!

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  14. A cmq: a tuo marito che ti ha chiesto se pensi di avere un parto trigemellare, rispondi se non si ricorda piu' quanto si sporcano i bambini piccoli! ;)

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