venerdì 24 febbraio 2012

Il kit di allattamento

Quando sono tornata a casa dall'ospedale subito dopo la nascita di Puffetta, l'allattamento non andava per niente bene. Lei si addormentava subito dopo essersi attaccata. Non ero molto preoccupata siccome con Memole era stato uguale e mi sentivo che la montata lattea era già arrivata. Le infermiere mi hanno consigliato di affittare il tiralatte elettrico per un mese e io ho obbedito, ma dentro di me avevo intenzione di usarlo poco (diciamo che speravo di non usarlo).

La prima notte con Puffetta non è stato un incubo. Di più. Se ha dormito venti minuti di fila è tanto. Il resto lo ha passato a piangere disperata con un pianto che non era un vagito. Ragliava. Ve lo prometto, ho i testimoni.

La mattina dopo la scena era: Maggie, c'hai due occhi che sembrano calamari pestati (cit. dalla suocera). E io a mia sorella: Ma te ti sei vista allo specchio??

Memole aveva dormito tutta la notte con il cuscino sulla testa perché aveva capito come andava l'andazzo (a proposito, da quel giorno, anzi da quella notte, non mi ha più chiesto di far dormire la sorella con lei...acuta la ragazza!!).

Il giorno dopo avevamo la visita dal pediatra. Gli raccontiamo la nostra notte. Lui visita Puffetta e sentenzia disidratazione. Non prende abbastanza latte. L'ittero diagnosticato giorni prima è peggiorato. Per questo ha molta sonnolenza, si addormenta al seno e non  mi stimola la produzione di latte di cui ha bisogno. 

Chiamano quindi l'esperta del latte. La dottoressa Mukka (non so se si scrive cosí ma la pronuncia era proprio quella. Io stavo per scoppiare a ridere quando l'ha detto). Mi aspetto di vedere arrivare un donnone possente con due tette enormi. Invece entra una signora distinta sulla cinquantina, esile, con una castigata gonna fino al ginocchio e una giacca abbondante, che parla con una vocina bassa bassa e tiene le mani sovrapposte mentre elargisce con molta gentilezza i consigli .

Mi da consigli di posizioni per allattare (onestamente scomodissime) e metodi per svegliare la bambina mentre allatto. Adesso sono un'esperta di svegliaggio, ne conosco una più del diavolo. Ho imparato che se si addormenta bisogna spogliarla, poi passare al solletico sulla schiena, poi sotto i piedi e se ancora non funziona mettere la mano o il piede sotto l'acqua. Il cambiaggio del pannolino è troppo poco. Sono diventata perfida ma è questione di vita o di morte.

Insomma, morale, esco dalla visita molto abbattuta siccome con Memole era successo uguale (senza arrivare alla disidratazione però) e le infermiere mi avevano fatto stressare un sacco con la storia del peso per più di un mese. In tutte e due le occasioni mi sono sentita incapace di alimentare le mie figlie (che poi alla fine è sempre stato un successone!).

Questa volta però sono stata meno rigida e ho accettato di complementare con il latte artificiale dopo ogni poppata per reidratare la piccola e..... mi sono impegnata a fare dopo ogni poppata una sessione di 15 minuti di tiralatte (un supplizio). Mr. F. mi ha detto: Tranquilla, basta che adesso pensi che il tuo lavoro è allattare, il resto lo facciamo io e tua sorella, fino a quando non raggiungi la giusta produzione. Infatti dopo 5 giorni Puffetta rifiutava in maniera assoluta la formula.

Proprio per questa situazione ho deciso di organizzare il mio angolo d'allattamento in maniera confortevole e funzionale siccome ci passo quasi la metà delle mie giornate (Puffetta è abbastanza lenta a poppare, circa 30-40 minuti, 20 quando mi va bene e il giorno chiede ogni 3 ore).

Il mio amato divano Kivik con i suoi braccioli piatti è di gran aiuto. 
Ed ecco a voi il kit:




- il mitico cuscino d'allattamento, emigrato dalla Spagna. Questa grandiosa invenzione non serve solo per le lunghe sessioni, ma anche per sorreggere la bambina quando ti si addormenta in braccio, supporto per la schiena, morbido posto per far dormire un neonato in una posizione non completamente reclinata e un modo per far stare seduta la bambina quando è ancora un pò debosciata e vuole osservare il mondo intorno;
- il PC, una delle migliori forme di intrattenimento e di relazione (viva skype!!!);
- i telecomandi della TV ed il cellulare;
- una scatolina per mettere dentro il ciuccio; 
- c'è sempre a portata di mano anche la macchina fotografica che per ovvi motivi non appare nella foto.

Ma passiamo al contenuto della mitica scatola ikea skubb (ho la casa infestata da queste scatole).

Qui potete vedere da destra:

- due medicine omeopatiche per le coliche (non mi chiedete se funzionano perché il solo fatto che siano due parla da solo);
- il tiralatte con il quale ho un rapporto odi et amo;
- un block notes per scrivermi certe idee che mi vengono o scrivere qualunque informazione nel caso mi telefonassero;
- la crema medela alla lanolina (qui si chiama tender care, in Spagna PureLan, in Italia non lo so ma è sempre lei, sì, quella che sembra grasso di mucca ma che funziona benissimo per i primi tempi di allattamento);
- una bottiglietta d'acqua. Quando allatto ho una sete che sembro un cammello;
- un rotolo di carta igienica. Serve per asciugare i rigurgitini di Puffetta e soffiare quel rubinetto di naso che ha Memole;
- una mini agenda: scrivo quello che devo fare e quello che riesco a fare;
- un buono sconto per fare online un fotoalbum che devo usare entro poco (il foto album è una cosa che volevo far da tempo e piano piano ci sto riuscendo);
- il libro che sto leggendo adesso sulla paternità (che vi consiglio vivamente);
- di sera metto anche una copertina per allattare la notte.

Mi trovo molto a mio agio con questo kit che alleggerisce le lunghe sessioni rendendole addirittura un momento di relax. Spero possa essere di spunto per voi!

12 commenti:

  1. Davvero utile questo post, e ricco di spunti interessanti! Io ho già dato 2 volte e come te, all'inizio non è stato facile, visto che ho i capezzoli piatti ed i miei figli non riuscivano ad attaccarsi, e dovevo usare i para capezzoli ed era tutto un colare di latte e andavo sempre in giro tutta macchiata! Poi man mano che i bimbi prenevano forza riuscivano a succhiare, ma non è mai stata una cosa così automatica come tante mamme dicono, ma è andata! :) un abbraccio a te e la tua splendida famiglia!

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  2. Non sono mamma, ma trovo molto bello leggere questa tua nuova avventura!

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  3. Io ci avrei messo anche qualcosa da mangiare... Ma io sono un caso a parte! Sai che mentre allattavo la mia ultima bimba sgranocchiavo schiacciatine? Il problema è che le sparavo le briciole addosso.

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  4. Anche in Italia si chiama purelan!
    E anch'io all'inizio ho dovuta dare l'aggiunta a entrambi, ma la seconda volta con più serenità... e poi tutto si risolto :-)

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  5. speravo che al terzo giro sarebbe stato un po' più facile, e invece rimane la sensazione che mi stia sfuggendo qualcosa...
    sono già stufa,ma cerco di tenere duro

    solidarietà!
    e un abbraccio :)

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  6. oh mamma che mi hai ricordato!!! ero io una mucca 40 minuti di allatamento anche ogni ora e mezza per come era pigra. non ci posso credere che sono sopravvissuta!!!

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  7. A leggere sui libri pare che l'allattamento sia solo rose e fiori...la vita reale, come sempre, è diversa! NB hai usato un inglesismo...in italiano non si dice "lo prometto" in quel contesto, ma "lo giuro" ;)

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  8. il cuscino io l'ho trovato utilissimo, idem il tiralatte... anche se l'ho usato più per Ariel, il principino odiava la tettarella, non prendeva neanche il ciuccio!
    baciotti e buon allattamento ;)

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  9. Brava Maggie sei davvero super organizzata molto "operativa es iperefficente " direbbe l'ingegnere: il trucco è avere tutto a portata di mano...a mio parere l'unica cosetta che aggiungerei è il supermegaunico poggiapiedi hemnes di Ikea....è come avere la penisola del divano ma costa moooolto meno...

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  10. Mamma Pasticciona: non l'ho scritto per non attirare le ricerche più perverse su google ma ho il tuo stesso problema. Sto cercando di liberarmi del "feticcio" (così lo chiamiamo) e ci sto per riuscire!

    Carolina: grazie!!

    Eu: ecco, io qualcosa da mangiare ce lo metterei di corsa. ma preferisco dovermi alzare per cercare viveri. pena: rotolare nel giro di poco. L'allattamento non è un buon momento per verificare la resistenza ai peccati di gola!!

    Murasaki: la prima volta tutto sembra un dramma. poi per fortuna si impara. e si sta meglio!

    Elle: la solidarietà con te è scattata quando in una delle tue foto ho visto un noto tiralatte (ho visto bene??). e ho pensato che siamo tutte sulla stessa barca :) p.s. ma davvero la situazione non migliora nemmeno al terzo giro??? allora anche a me sfugge qualcosa...

    Simplymamma: istinto di sopravvivenza. Si chiama. E noi ne siamo dotate. E ne usciamo addirittura vive.

    Sara: mi sembra che considerare l'allattamento come naturale si possa considerare allo stesso livello del "parto naturale". Magari fosse un inglesismo il mio, sarebbe una bella notizia! credo sia uno spagnolismo o piuttosto il fatto che non mi piace dire "lo giuro" :)!

    Rossella: il tiralatte l'ho usato all'inizio per stimolare la produzione, e adesso che mi sto togliendo due poppate per tornare al lavoro lo uso quando mi sento scoppiare. non mi metto poi a darglielo perché non voglio complicarmi la vita. ho già dato con Memole.

    Esther: non ho dubbi. anche se io allatto con le gambe incrociate ad indiano. è la mia posizione preferita! per il poggiapiedi (e ancora di più per il chaise) purtroppo sono fuori discussione per ora. dobbiamo ancora cercare di ammortizzare le spese mediche...sgrunt...

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  11. Oh, ciao ,magghie! Nemmeno per me l'allattamento è mai stato da manuale. Infatti con la terza ho allattato solo un mese. Dopo (per stress e sfinimento) il latte se n'è andato. Al momento è stato un sollievo, poi però mi è dispiaciuto. Ora con quarto, spero che vada meglio. Opterò per il tuo meraviglioso kit. (sempre che i miei figli non ci mettano le mani dentro). tanto so che allatterò in compagnia: Elisabetta allatterà la sua bambole e Marta allatterà la sua scimmia (!?!)...in bocca al lupo per il rientro al lavoro...la piccola Puffa andrà al nido?
    ciao, Hysterik

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  12. Histerik: ecco, allora vorrei sapere chi sparge la voce che l'allattamento è una cosa semplice e naturale. al rogo! ti consgilio di fare un kit con lucchetto.
    puffetta starà con una baby sitter per questi 3 mesi. è troppo piccola, credo, per il nido..

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