martedì 7 febbraio 2012

Un mese

È passato un mese dalla nascita della nostra piccoletta. Il primo mese è un pò speciale. Perché ti fermi a guardarla e cerchi di immaginarti in quale maniera fosse riuscita ad accartocciarsi dentro di te. E quasi non ci credi che era proprio lei che stava lì dentro.

Ci sono certe cose che non vorrei mai dimenticare. Come la fronte sempre aggrottata, il modo di iniziare a piangere con dei colpetti di tosse, le dita magre, l'iniziare a ciucciare il seno come se fosse l'ultimo pasto e finire due minuti dopo in catalessi, i miei (invani) tentativi di svegliarla, la faccia soddisfatta mentre la cambio, le mille espressioni buffe.




Più di tutto però non voglio dimenticare la tenerezza di vedere la nascita della relazione tra due sorelle. Ho sempre pensato che Puffetta fosse il regalo per Memole ma adesso che le vedo insieme mi rendo conto di quanto anche Memole sia un grande regalo per Puffetta. E vorrei fosse sempre così...

Se penso alla nostra famiglia prima del suo arrivo non riesco quasi a immaginarla. Mi sembra come se lei fosse da sempre con noi... è una sensazione strana...

È passato un mese anche per me e penso siano importanti anche i miei progressi.

All'inizio ero spaventata dall'idea di ripetere l'apparente immobilità della prima esperienza con Memole fatta di giornate riempite solo di allattamento e cambiamento pannolini in un ciclo continuo ed infinito. E la mia conseguente frustrazione.

Ma adesso mi rendo conto che non solo l'esperienza previa ma l'imminenza di un'altra bambina in casa, mi spingono a fare sempre di più e sempre meglio. Così, tutti i giorni, alle 8.30 di mattina sono ad accompagnare Memole a scuola con Puffetta allattata, tutti colazionati, io addirittura già docciata (e quando mi impegno anche truccata), i pranzi di Memole e Mr. F. fatti, le bambine infagottate nelle tute da sci e legate nei rispettivi seggiolini in macchina e...addirittura puntuale!!

Quando poi ho scaricato Memole a scuola ci scappa anche la spesa in quella mezz'oretta che mi manca prima della successiva sessione di allattamento (rigorosamente dopo 3 ore, che lo stomaco di Puffetta è esigente e...puntuale!!).

Non nego che tutte le notti, quando mi tocca l'allattamento tra le 2.30 e le 3.30, prometto a me stessa che la mattina dopo non mi sveglio, che mi metto i tappi nelle orecchie e mollo Memole davanti alla televisione tutto il giorno perché non ho voglia di accompagnarla a scuola. Poi penso che con tutto quello che paghiamo l'asilo ci manca solo che non la porto. E a lei piace tantissimo.... E infine penso che una mezza giornata solo con una bambina non ha quasi prezzo. E allora alle 6.20 di mattina si ricomincia la giornata (con una bella sessione di allattamento, tanto per gradire).

Anche in casa mi organizzo meglio. Oserei dire che sia decorosa (di più di questo no, non sarei onesta). Addirittura tra una faccenda ed un'altra sono riuscita a riprendere letture che riguardano l'aggiornamento della mia tesi. Di fatti sogno ancora di poterla pubblicare ma non ho mai abbastanza tempo per rimetterci mano.

I momenti in cui allatto ne approfitto per rilassarmi leggendo o vedendo programmi interessanti la mattina, mentre il pomeriggio approfitto dell'immobilità forzata dedicando il tempo dell'allattamento a Memole mentre facciamo un puzzle, giochiamo a Memory, leggiamo un libro, giochiamo con i lego, etc...

Prima che mia sorella partisse, in un guizzo di semi-pazzia, una mattina ho deciso che volevo farmi tagliare i capelli cortissimi. E così adesso ho anche i capelli sempre in ordine senza il bisogno di usare la spazzola. Ho ripreso anche a curarmi le mani e fare regolarmente la pulizia del viso.

Continua poi la voglia di relazioni e di viaggi. Ogni fine settimana invitiamo o andiamo a trovare qualcuno. Purtroppo la voglia di viaggi non può essere soddisfatta come vorrei, ma posso dire di essere andata già tre volte a Minneapolis nell'ultimo mese (è a un'oretta e mezza da qui) tra le quali una con mia sorella (prima che se ne andasse, SIGH) e le due bambine, per il puro piacere di visitarla. E non ci siamo nemmeno perse!!

Probabilmente anche la consapevolezza di dover tornare al lavoro tra meno di un mese gioca la sua parte avendo l'effetto di aumentare la to do list.

Dalla precedente esperienza penso di aver imparato (e speriamo di non disimpararlo) che i miei bisogni primari (dormire, mangiare, farmi una doccia, avere relazioni) vengono prima dei bisogni secondari della poppante di turno (cambiare il pannolino, dedicarle le ore per far passare una colica, rispondere al secondo ogni qual volta pianga anche se nutrita, pulita e coccolata, etc.). Prendo le cose molto meno sul serio e a volte riesco addirittura a sorridere quando Puffetta piange disperata perché mi sembra buffa. Che dal mio umore e dalla mia salute dipendono l'umore e la salute di tutta la famiglia. E non sto esagerando.

Questa volta, depressione post-partum, non mi freghi. Sono troppo impegnata a fare altre cose per aver tempo di farti entrare. Quindi non bussare nemmeno. È inutile.

26 commenti:

  1. Sono contenta che stai bene mia cara a me é stato il contrario con First ho avuto quella maternità idilliaca di cui abbiamo sempre sentito parlare, probabilmente perché lui era bravissimo, con Second sono andata in crisi un pò per i sensi di colpa versoi il "grande" (20 mesi) che dovevo necessariamente trascurare e un pò perché Second é smepre stato un pò rompino. Sono contenta che stia andando tutto per il meglio e hai ragione avere un fratello o una sorella é un regalo grandissimo, io l'ho capito solo dopo un pò, un bacione e tutte tre

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  2. Ciao Maggie,
    che piacere leggere questo post così pieno di gioia e ottimismo, nel periodo che anche io ricordo come il più faticoso...goditi le tue piccine a pieno e un grande abbraccio

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  3. Sì direi che la prima maternità è una vera palestra e ne ho parlato anche in un post nel mio blog... per il resto buon complimese alla tua splendida cucciola e complimenti per il tuo blog...è molto bello! Da oggi a seguirti ci sono anche io...
    A presto

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  4. Sai...ero sicura che avresti reagito così. Se hai già conosciuto la depressione del post, uno fa di tutto per non ricarderci.
    Ed è un mistero come cambino le priorità, i bisogni e necessità, e soprattutto come cambino i pesi e le misure per decidere quali siano queste priorità.
    Raddoppia l'amore per i figli, ma raddoppiano anche le forze, la voglia di volontà, la felicità...tutto! raddoppia proprio tutto.
    E tutto questo benessere che stai accumulando ora ti servirà per superare i momenti di sconforti.
    Brava, comunque....davvero complimenti!!!!

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  5. Cara Maggie, questo post mi ha fatto proprio commuovere perchè ha toccato il mio cuore nel profondo.

    Sono consapevole che un fratello/sorella è un grandissimo regalo (io ne ho 2) ma dopo quello che ho passato con D. la paura di ricaderci è un mostro che paralizza. Non riesco ancora a pensare serenamente ad un secondo figlio, e temo di perdere tempo prezioso!
    Grazie per questo post :)

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  6. Che bello.
    Sono in carenza da neonato...
    Quando vedo un neonato mi prende una fitta di nostalgia.
    Un periodo bellissimo ed indomenticabile.
    Un bacione

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  7. Sono veramente felice che tutto stia andando per il meglio ! E' meraviglioso sentirti così piena di vita e di energia ....è proprio vero con l'arrivo del secondo figlio raddoppia l'amore e radoppiano le forze oltre che le gioie.....Sei davvero una forza della natura io non so se ce l'avrei fatta da sola così lontano senza la mia famiglia e addirittura con due bambine....ma credo di avertelo già detto. Il ditino và meglio : finalmente ho ripreso a guidare.....mi sentivo in trappola io che come dice mio marito ho due gambe e quattro ruote....quanto alla neve....beh sembra di essere nel Minnesota: oggi meno cinque......temperature mai viste qui da noi !!!!! Un bacione grosso a tutte e tre.....e poverino anche al Papà...(ps come vanno i suoi problemi....io con questo freddo ho sempre mal di pancia......:))))))

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  8. contenta di leggerti...un caro abbraccio anche da parte mia..buon compimese...

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  9. E' vero, più cose ci sono da fare, più ai fanno meglio! Ma lo avevo sospettato ... da quelli che scrivi e che appare si vede che sei molto felice: il post partimmo può portare con sé anche nuove energie e tanta adrenalina! Bacioni.

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  10. Brava,ti prendo d'esempio! Questo postfa bene alle mamme e...alle non mamme come me!Grazie!:D

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  11. Sono appena entrata nel quarto mese di gravidanza ed ho una bimba di quattro anni. Ero e sono parecchio spaventata perchè la prima bimba è un uragano...non puoi neppure immaginare quanto mi siano state d'aiuto le tue parole. Grazie per la positività che mi hai trasmesso.

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  12. Ciao! Go scoperto il tuo blog grazie a Lavinia. Volevo farti gli auguri per la tua nuova bimba e per la tua bella famiglia. Noi abbiamo fatto il vostro percorso al contrario, dal Venezuela siamo venuti in Italia, siamo qui da 7 anni ormai, e anche se ci mancano tantissimo le nostre famiglie, i nostri amici, il cibo, il clima, le spiagge, ecc, ormai questa per noi è "casa".
    Grazie perché tante volte leggere i racconti di persone che hanno vissuto o stanno vivendo una situazione simile, ti aiuta a condividere il peso che a volte si sente stando lontano da tutti, quando a volte vorresti sentire il calore, un abbraccio della famiglia.
    Complimenti per il blog!
    A presto, Ana

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  13. Bellissimo! Sei una persona con una positività eccezionale, non solo per questo post, ma per tutti. Mi incoraggi a prendere le cose in modo più semplice e deciso allo stesso tempo, come potrei non ringraziarti? Matilde

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  14. meraviglioso! le foto poi stupende! sei una persona forte e in gamba e si sente quanto sei positiva. ti ammiro davvero. un abbraccio

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  15. Ciao maggie, é bellissimo questo post, mi sono anche commossa e ti ammiro veramente all'ennesima potenza. Le due sorelle insieme sono stupende!
    E' vero che l'esperienza insegna, ma io ancora non sono riuscita a prendere nessun ritmo, la piccola é super esigente e la grande mi sta attaccata come un polipo,insomma mi sento più incasinata che mai. Spero veramente di riuscire a fare come te e poter accompagnare a scuola la grande, al momento qui é tutto chiuso per la neve e elly é stata anche malata...
    Un grandissimo abbraccio

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  16. tanti auguri Caterina!
    e un bacione alla tua fortissima mamma e alla tua dolce sorellona :)

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  17. Anch'io con le mie figlie ho avuto questa sensazione che descrivi tu: di conoscerle da sempre!
    Le due sorelle insieme sono bellissime e fanno molta tenerezza.

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  18. supermamma:penso che la differenza stia molto nell'età del primo. Memole è già molto autonoma e vuol dire molto!

    Mammolina: vedrai che sarà molto diverso dalla prima volta!!

    Nene: grazie, hai proprio ragione!

    Robin: la paura è comprensibilissima ma buttarsi e affrontarla è la cosa migliore, succedono cose inaspettate!

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  19. Lavinia: penso che la carenza da neonato non passi nemmeno...quando ce l'hai!!!!

    Esther: sei esagerata, diciamo che la situazione aguzza l'ingegno!! qui fa freddo ma non tantissimo come l'anno scorso. Godetevi il Minnesota italiano :)!!

    Sly: un abbraccio anche per te!

    Corie Bratter: ma i momenti giù giù non mancano. nemmeno quelli! l'importante è compensarli!

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  20. B&K: ehehe! non mi prendere d'esempio, non so come finiresti!

    Aleramo: forza e coraggio, si trovano forze che non sapevi di avere e...riesci ad essere comunque felice. moltissimo!!

    Alessia: bè, non sono sempre così, te lo assicuro!

    Ana: benvenuta! non è facile vivere lontano. io soffro molto. un giorno scriverò anche di questo...ma si imparano anche molte cose!

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  21. Matilde: sei sempre molto dolce. Felice di poterti essere d;aiuto anche se mi fa strano pensarlo...da cosí lontano e con cosí poco...

    Simply: i momenti bassi bassi non mancano...ne parlo meno...faccio fatica...

    Mammamicia: i primi 15 giorni dopo il parto ero un fantasma...datti tempo!!!

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  22. congratulazioni...
    anche io mi avvio verso il raddoppio, quando nascera' avra' 23 mesi meno della piccola viaggiatrice e spero anche io che, con l'esperienza che ho ora sulle spalle, il senso di pragmatismo faticosamente conquistato nel gestire la prima bimba non mi abbandoni piu :-)

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  23. Mi sono commossa a leggerti...e ti ho letto e riletto in questo post più volte.
    Perchè quando penso all'eventualità di un altro figlio la cosa che mi spaventa di più è il post partum...è la paura di rivivere alcune emozioni...ma tu...con la tua esperienza sei un inno alla vita, e io la vita la ringrazio quando ho la fortuna di leggere di persone come te!
    Forse, se e quando sarà il momento ripenserò a queste tue parole, toccanti, incoraggianti, vere. Grazie, Verdiana

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  24. Valentina: raddoppi??? sei grandiosa!!! vedrai come sarà bello, io scoppio dalla gioia (ma a volte anche mi dispero pure eh?). comunque l'esperienza è davvero maestra!

    MotoPerpetuo: io non ti posso assicurare che con un eventuale secondo sarà meglio, con me lo è stato. quello che ti posso dire è che si ha più consapevolezza degli "errori" fatti (se così si possono chiamare) e se si parte con l'idea forte di volersi godere appieno la parte meravigliosa della nascita allora tutto il resto diventa marginale. Grazie per le tue parole!!

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