Da quando sono qui negli States sto cominciando a capire l'importanza delle amicizie e la grande necessità che ho di relazionarmi. Soprattutto all'inizio la situazione era abbastanza comica siccome qualsiasi posto dove andassi attaccavo discorso (con il mio pessimo inglese). E cosí mi ritrovavo nella rubrica del cellulare nomi come Stephanie piscina (incontrata al corso di nuoto di Memole) Alina parco casa (conosciuta al parco sotto casa) Christine tango (al corso di tango) Michelle mamma Isaac (mamma di un alunno di scuola) e via dicendo. Ripensandoci avrebbero potuto arrestarmi per stalking (che qui sono molto sensibili a questo tema) siccome le invitavo a questo e a quello, a casa e fuori casa, scrivevo mail e messaggi (che poi gli americani sono cortesissimi, ma difficile che vadano più in là dell'accoglienza).
I risultati non sono stati, come dire, soddisfacenti. Fino a quando, al corso (obbligatorio) per il Battesimo iniziano a farmi domande sui massimi sistemi del tipo come vivo la fede, come voglio trasmetterla ai miei figli etc. Cioè, è che io più in là di spiegare da dove vengo, perchè sono qui, da quanto sono qui, quanto ci rimarrò e quello che faccio non vado. Poi addocchio una mamma e la sento parlare spagnolo. È fatta, mi sono trovata l'interprete dei miei pensieri sui massimi sistemi. Io parlo spagnolo e lei traduce. Ha in braccio una bambina che scopro essere nata pochi giorni prima di Puffetta. E nella sala accanto la bambina grande gioca con Memole. Ha un anno in più. Mica potevo farmi sfuggire l'occasione. Ok, passami il numero. Fatto: Peggy battesimo. Ti chiamo. E la chiamo due giorni dopo. Per vederci al parco con le bambine. Poi c'è troppo vento e le chiedo se vuole venire a casa mia. So che i sudamericani non si sconvolgono per queste proposte indecenti. Lei viene.
Ed è l'inizio.
Lei è il genere di persona che non avrei mai voluto come amica in qualsiasi altra circostanza. È quella che non smette mai di parlare. È quella "faccio tutto io" e ti organizza la vita o che ti scrive un messaggio solo per dirti ok. È quella che altro che capo famiglia, lei è la mater familia. È quella esperta in stimolazione precoce e la sua bambina di quasi 5 mesi già quasi cammina. È quella che ti invita al circo e te lo dice mezz'ora prima di andare. È quella che la sua vita è in diretta su FB e skype (detto da chi parla della sua vita su un blog fa un pò ridere) e non fa altro che taggarti nelle foto scattate a tradimento.
Lei è stata come una sorella il giorno del Battesimo. Ci conoscevamo da una settimana e, mentre preparavo per tutti, lei cambiava il pannolino a Puffetta, toglieva la cannottiera a Memole perché faceva troppo caldo, metteva in forno e serviva il pranzo. Poi è rimasta quando tutti sono andati via e voleva assolutamente che la casa tornasse perfetta. Abbiamo passato l'aspirapolvere, spostato i mobili, messo tutto in ordine. E il giorno prima del Battesimo siamo state insieme a fare manicure e pedicure con un coca ghiacciata in mano sedute sulle poltrone che fanno i massaggi. Poi siamo stati a Minneapolis nel Mall of America (credo sia il centro commerciale più grande degli States) e mentre i mariti fifoni stavano con le quattro bambine noi ci siamo fatte insieme (in prima fila) le montagne russe. E le nostre bambine si sono fatte la versione baby.
Lei mi chiama il pomeriggio e mi dice "casa tua o casa mia?" e mentre le bambine giocano noi chiacchieriamo mangiandoci patatine, m&m e noccioline. O anche "tuo marito è tornato? il mio nemmeno. Prendi le bambine che andiamo a cenare fuori". E quando sono arrabbiata o triste per qualcosa la chiamo e ci ridiamo su. E quando ho bisogno sta con le bambine e posso andare a fare compere (la cosa è reciproca). A lei posso chiederle di accompagnarmi a comprare biancheria intima che quella post parto e allattamento mi sta facendo venire la nausea. Quando usciamo è sempre truccata, ben vestita e ben pettinata. Mi fa sentire importante. E mi aiuta a curarmi di più.
La scorsa settimana siamo state al cinema solo io e lei a vedere What to expect when you're expecting (vedetevelo, vi prego!!) e abbiamo riso fino alle lacrime e abbiamo pianto di commozione e ci siamo passate i fazzoletti. Mentre mangiavamo crocchette di pollo e tacos. Sua figlia mi chiama zia e lei e Memole sono felicissime di giocare insieme. Cosa non trascurabile: anche i mariti "si piacciono" (ma in fondo a loro basta parlare di prodotti apple e di nuove app che sono felici!!).
Lei tra 15 giorni ritorna per le vacanze in Ecuador per due mesi. Mi mancherà moltissimo...
Sembra banale ma... com'è bello avere un'amica!
Sembra banale ma... com'è bello avere un'amica!
che bello maggie, chissa' se il mio prossimo trasloco mi concedera' un'amica del genere!!!
RispondiEliminaCara ti capisco perfettamente anche se io mi sono trasferita di soli 400 km e non all'altra parte del mondo!All' inizio mi mancavano moltissimo le chiacchere intime e sincere con le mie amiche di Roma.Purtroppo dove vivo non sono riuscita a trovare una sola amica di cui possa fidarmi e aprirmi perchè il pettegolezzo è il maggior hobby, però ho tante conoscenze e la compagnia non mi manca mai...ma l'amicizia vera è un'altra cosa...
EliminaBaci
valentina: incrociamo le dita!
EliminaAnna: i pro e i contro di un posto piccolo...
Dai, sorellina, che se questa nuova amica é tanto tecnologicizzata, vedrai che questi mesi li passerete via Skype in diretta (anche per le compere!) ;)
RispondiEliminaVi penso molto!
si, credo proprio di si!
EliminaChe bella cosa !
RispondiEliminaQueste "storie a lieto fine" sono un carico di ottimismo !
... a me prende l'ansia per i prossimi due anni da questo punto di vista, ma ce la caveremo, vero?
certo che sí :)!
EliminaChe bello! Come mi piacerebbe poter raccontare la stessa cosa, purtroppo qui ho tante conoscenze, ma nessuna amicizia come la intendiamo noi! :/
RispondiEliminadai, non è mai troppo tardi, non mollare!
EliminaAnche io ho un amica così, di cui ho parlato qua: http://www.mammola-ilmondochevorrei.blogspot.it/2012/05/esiste.html. Da quando l'ho incontrata sono più felice perchè, io, sarò magari banale come te, ma senza un'amica così non so starci!!! Bacione
RispondiEliminaio ci sono dovuta stare....ma cosí è molto meglio!
EliminaMaggie il tuo racconto sembra molto simile a quello che potrei scrivere anch'io, ma con un finale diverso...purtroppo per me :(
RispondiEliminaDa quando vivo a Buffalo posso dire di aver trovato una amica come la tua: lei e' messicana, ha 3 bimbi ed e' la moglie di un collega di mio marito. Quando siamo arrivati ci hanno accolto come se ci conoscessimo da sempre. Ci hanno invitato a casa loro, abbiamo preso a frequentarci. La prima volta che io e lei siamo uscite da sole mi ha raccontato fatti personali della sua vita (anche coniugale) e io rimasi sconvolta da tanta confidenza improvvisa. Mi dissi (per una serie di motivi) che no, non faceva per me, ma il tempo e' passato e lei e' sempre li' quando mi vede stanca e mi dici che forse dovremmo uscire a svagarci un po', e' quella che accompagna mia mamma in giro a fare compere mentre io sono impegnata con la mia bimba, e' la persona che ha organizzato assieme a mio marito il baby shower a casa sua perche' voleva che anch'io vivessi un'esperienza simile per colmare in parte l'assenza delle mie amiche italiane, e' quella che voleva a tutti i costi fare una bella grigliata per la mia prima festa della mamma...lei e' questo e molto piu'. Non pensavo mi sarei affezionata a lei cosi' tanto, ma ora che sta per trasferirsi con tutta la famiglia a San Diego ho capito che mi manchera' davvero tanto :( (per non parlare dei suoi 3 bimbi che sono assolutamente adorabili!)
purtroppo la vita da "nomadi" per noi e le persone che ci sono intorno è la condizione che ci unisce (trovarsi nella stessa situazione) ma che poi ci divide (quando si trova un'altra destinazione. io penso che la tua storia non abbia un finale. e comunque sia ne è valsa la pena!
EliminaQuanto sei dolce!!! E' bellissimo leggere il tuo blog, parli con freschezza e spontaneità.
RispondiEliminagrazie!! saranno i brownies o i muffin a fare quest'effetto? ;)
EliminaChe bello questo post Maggie. Mi hai proprio commossa, ed e' vero, alcune cose che mi racconta My le rileggo nella tua esperienza e in quella di Mel. Spero accada anche a me :)
RispondiEliminaMa che sei pazzaaaaaa??? Con le gambe di fuori???! :DD Le facce dei bimbi sono uno spettacolo!
tutto può succedere!! eh sí, sono un pò pazzerella in fondo in fondo!
EliminaCome si cambia! Anch'io un tipo del genere un tempo l'avrei giudicato troppo invadente. Adesso invece mi viene da dire avercene!
RispondiEliminaahhahha, davvero! si imparano ad apprezzare molte cose e molte persone!
Eliminasenti...un clone da mandarmi ce l'hai????
RispondiEliminaaspetta che cerco su ebay :)
EliminaCi credo anche se la vita lì dev'essere molto bella io sono debora mamma di due gemelle e vivo in Toscana, se ti va di visitare il mio nuovo blog ti aspetto confrontarsi fa sempre bene un abbraccio
RispondiEliminaciao debora, benvenuta! la vita qui è bella ma molto difficile. questa ventata fa sempre bene!
EliminaChe bel post!
RispondiEliminaIo voglio un'amica così!!! :)
Io pure :)!
Eliminache bello :D vorrei anch'io un'amica così soprattutto l'ho sognata quando sono nati i miei figli, ce l'ho ma sta a 200 km :)
RispondiEliminaecco, il problema della distanza non è che sia del tutto trascurabile...io ho bisogno di qualcuno con cui condividere dal vivo certe cose. non su skype...
EliminaChe bello Maggie (sono annaelle non so se ti ricordi di me).
RispondiEliminaMi fa piacere sapere che hai trovato un'ancora.
Anche io da quando vivo in usa ne ho riscoperto il bisogno. E so per esperienza che non e' affatto facile!
ma certo che mi ricordo di te! per ora mi godo quello che ho e spero che duri!
EliminaSi, è bello avere un'amica.
RispondiEliminaEd è bello trovare persone disposte a donare amicizia.
:)
yesssssss
Eliminaciaooooooo! madonna da quanto che non passo di qui. che vergogna!
RispondiEliminacome va la vita?
sono contenta tu abbia trovato una compagna di avventure e....stai attenta comunque. Noi expat ci buttiamo a pesce nelle amicizie e soprattutto quelle COME HAI BEN SCRITTO TU che in casi normali non sarebbero neanche state tali. Il fatto è che siamo talmente in astinenza di amicizia che ci buttiamo a picco. Di tutte le volte che mi sono buttata a picco sono rimasta male quasi sempre.
Oh, sia chiaro, non è che te lo dico per scoraggiarti o fare l'uccello del malaugurio..e probabilmente sono io che sono sfigata. E' solo quello che probabilmente direi a mia sorella.
QUando me ne andrò via di qui sarà difficilissimo lasciare la mia amica di avventure...
un abbraccione!
sono d'accordissimo con te. però quello che cerco non è una "migliore amica" nel senso profondo del termine. di amicizie vere e profonde ne ho tante e continuano anche adesso che sono qui. quelle non si possono paragonare a niente e nessuno. quello che cerco e di cui ho bisogno adesso è la condivisione di certi momenti. il fare le cose assieme a qualcuno. il godersi le figlie e farle giocare assieme. andare al cinema, andare alle bancarelle, comprarci un gelato alle 11 di sera....puro stare assieme. perchè molto spesso mi sento sola e persa... penso che noi espatriate ne abbiamo moooooolto bisogno! poi se l'amicizia andrà più in là (omamma sembro proprio una rimorchiatrice) tanto meglio (o forse no), ma per ora godo di questo "semplice" stare assieme.
EliminaReduce dalla Comunione sono di nuovo "operativa" coem dice l'ing. Le amiche sono importantissime e lo sono soprattutto quando sei lontana da casa e sono contenta per te ma.....dall'alto dei miei....antanni...non posso ahimè che quotare Elena e dirti di fare comunque attenzione.....perchè anch'io di fregature ne ho prese qualcuna.....ma le AMICHE quelle vere, quelle di una vita ti assicuro non si perdono e ti sono vicine anche se sono lontante la mia migliroe amica è a Bruxelles da ormai diciotto anni ma ci sentiamo quasi tutti i giorni ed eravamo vicinissime anche i primi anni, quando non c'era internet e skipe e ci scrivevamo.....tante quante lettere....ne ridiamo ancora oggi. Comunque la festa è andata benissimo, c'era il sole e non so nemmeno io quanta gente.....tra invitati , vicini di casa ed imbucati....ma tutto è bene quel che finisce bene ( ps mancavano solo i suoceri che, chissàcomemai hanno cercato di rovinare tutto ma......non ci sono riusciti).
RispondiEliminacongratulazioni! e brava che non ti sei fatta corrodere il fegato dai suoceri!! e bravo al bel tempo! l'augurio è che questo importante momento sia il glorioso inizio di un cammino che si approfondisca per tutta la sua vita...
Eliminaquanto ai tuoi consigli...io non vado a caccia dell'autentica amicizia (difficile trovarla anche se ho avuto occasione di sperimentarla) per questo non sento di prendere fregature. perchè quello che cerco è passare bei momenti assieme. per ora non mi aspetto nient'altro da lei :)
Capisco bene la situazione e mi fa piacere che tu abbia preso la cosa con un certo distacco. In ogni caso avere qualcuno con cui condividere qualche momento della giornata non fa mai male, soprattutto alle expat :)
RispondiEliminaQuesto post e' bellissimo mi ha fatto morire dal ridere... e capisco benissimo anche io cosa vuoi dire!!!
RispondiEliminaMI SONO IMBATTUTA NEL TUO BLOG PER CASO E DEVO DIRE CHE HAI CATTURATO SUBITO LA MIA ATTENZIONE, POST MOLTO DIVERTENTI, GENUINI, SIMPATICI E COMMOVENTI. HO DECISO DI APRIRE UN BLOG DA POCO, E MI FA PIACERE AVER FINALMENTE VISTO SVILUPPARSI IN CONCRETO IL MIO CONCETTO DI BLOG..... PIACERE DI AVER FATTO LA TUA CONOSCENZA
RispondiEliminamolto piacere anche per me! e benvenuta!
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