giovedì 9 maggio 2013

Tra un mese...

...saremo in Italia. Ancora non ci credo. Sono due anni che non torniamo. Ho salutato mia mamma con il pancione e non l'ho più riabbracciata da allora. Quante cose sono cambiate. Che emozione pensare che finalmente le nostre famiglie potranno conoscere Puffetta!

Memole è fuori di se dalla gioia. In questi due anni non è passato un giorno in cui non mi abbia chiesto quando andiamo a trovare i nonni e gli zii. Adesso che sa che il momento si avvicina è combattuta tra la voglia matta di partire subito e il volere allo stesso tempo fare molte cose prima della partenza. Dice "mamma, prima di partire dobbiamo invitare Sabina, Brooke, Rafico, Maya...". 

In fondo le succede lo stesso che a me. Da un lato il desiderio di tornare è indescrivibile. Dall'altro il mio lento adattamento è arrivato al punto di sentire quasi dispiacere di non esserci quest'estate, di "perderci" questa città con il bel tempo e le cose belle da fare con gli amici quando siamo in vacanza. Di dover fare troppe cose prima di partire. Credo sia un buon segno.

Io e le bambine staremo in Italia per più di due mesi. Mr. F. ci raggiungerà per 3 settimane a fine Luglio-inizio Agosto. Lui è da quando siamo arrivati negli USA 2 anni e mezzo fa che non si è preso nemmeno un giorno di ferie. E lavora anche i fine settimana. Dire che abbiamo assolutamente bisogno di stare in vacanza con lui è poco.

Ovviamente l'altro lato della medaglia è che mi toccherà fare il viaggio di andata di 15 ore e due scali da sola con le bambine. Inutile dire che la cosa mi mette panico già da adesso. Ma la ricompensa è enorme quindi vale la pena. Penso che quando arriverò all'aereoporto sverrò tra le braccia di mia mamma in uno stato vegeto-catatonico per 3 giorni.

Ieri è arrivato l'ultimo passaporto. Quello dell'americana di casa. Che emozione! C'è gente (noi per primi) che farebbero carte false per averlo. E guarda lei. Chissà che un giorno possa esserle utile per la sua vita.

Abbiamo anche rinnovato il passaporto di Memole. E fatto mettere il bollo per la tassa annuale nei nostri. Ma qualcuno mi sa spiegare che senso ha sto bollo? Cioè una spiegazione che non sia che da qualche parte devono spillarci soldi. Io ho sentito diversi amici di varie nazionalità e per il passaporto paghi solo una volta. E quello che paghi dura la validità del passaporto.

Che poi quello americano di Puffetta dura 5 anni da adesso. Mentre a Memole in 5 anni l'abbiamo fatto tre volte. La prima per il primo anno di vita, che vale appunto un anno, la seconda per dopo l'anno d'età, che vale 3 anni, e la terza adesso. Certe cose proprio non le capisco.


Italia, tra poco arriviamo!!!!!!!


26 commenti:

  1. A leggere questo post mi sono emozionata tanto, soprattutto quando parli di tua mamma.
    So che la tua grande famiglia ti aspetta e ti accoglierà con un abbraccio immenso!

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    1. si, siamo tutti molto emozionati!

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  2. ho avuto la pelle d'oca per tutta la lettura del tuo post! Che emozioneeee!!! sono felicissima per voi!! E ammiratissima per il viaggio che stai per affrontare!!! Io parto sabato per Londra, senza bimbi, e terrorizzata è un termine riduttivo per esprimere come mi sento!
    Chissà che non si si riesca a vedere!!! ;-)
    un abbraccio!

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    1. io sono impanicatissima. Di dove sei?? magari ci scappa una visita!

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    2. Io sono di Novara... ma mi sposto facilmente ;-)

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  3. Che bello! E' tangibile tutta la tua emozione per questo viaggio da affrontare. In bocca al lupo e buon rientro in Italia!

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  4. FELICISSIMA PER IL TUO RIENTRO, SCRIVI PIU' SPESSO E' UN PIACERE LEGGERE I TUOI POST SALUTI SARA

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    1. grazie! ci provo ma il tempo scarseggia ahimé

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  5. che bello! anche io sono emozionata per voi! vi vorrei abbracciare anche io quando sarete in Italia! e che coraggio per il viaggio da sola con le pupe! come sempre, hai la mia ammirazione più grande, sei bravissima!!!!

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    1. bé guarda, diciamo che l'alternativa per il viaggio era stare solo 3 settimane per l'italia. e con 3 settimane non ammortizzi nemmeno lontanamente le spese di viaggio ;)
      invece tu di dove sei? vicino a roma?

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  6. La gabella sul passaporto purtroppo c'è da pagarla...so che molti non lo fanno (anche per ignoranza), ma poi rischiano di avere problemi alla partenza se qualcuno controlla.
    Che bello, starete in Italia un bel po'. Coccole per tutti!
    Immagino anche la felicità delle vostre famiglie.
    E poi Bologna...che nostalgia!
    Anche se Bologna d'estate, col caldo che fa, mi manca un po' meno :)



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    1. io non lo sapevo e infatti mi sono accorta che l'ultima volta al ritorno ho viaggiato con il bollo scaduto. E Mr. F pure. poi quando ho dovuto rinnovare il passaporto di Memole ho chiesto cosa fosse e ho realizzato che ci toccava pagarla. SGRUNT.
      Comunque a me manca molto Bologna. Anche con il caldo.

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    2. Il discorso del bollo in realtà vale per viaggi extra UE.... mi spiego meglio, se devi andare negli Stati Uniti partendo dall'Italia con volo diretto stai tranquilla che ti controllano la presenza del bollo. Se invece avrai uno scalo all'interno dell'UE, potrai passare il controllo con la carta d'identità ed utilizzare il passaporto senza bollo per i controlli in uscita dall'Europa. Idem in ingresso.

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  7. che bello, sono felicissima per voi!!
    la gabella c'e' ma e' una tassa che lo stato mette al cittadino, della serie, se ti puoi permettere di viaggiare allora vuol dire che hai soldi e paga, ma non c'entra nulla con la data di vaidita' del passaporto. Siccome nel resto del mondo non esiste, se viaggi col documento senza bollo tra due paesi di cui nessuno dei due e' l italia ( o tra due paesi di cui uno e' l italia ma il viaggio e' all interno dell unione europea), nessuno ne sa niente ne' ti dira' nulla, mentre se vai da x a italia o viceversa, potrebbero fare mille storie e non so se si puo' risolvere pagando al momento o ti fann rimanere a terra :-(

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    1. eh ma se è questo il ragionamento che fanno è che chi si può permettere di viaggiare tanto allora ammortizza la tassa. chi lo fa solo una volta all'anno per andare a trovare la famiglia no. ho pensato anch'io di fare finta di nulla ma mi sono immaginata appiedata all'aereoporto con le bambine e ho pensato che sia meglio pagare 100 dollari (per la mia e quella di Mr. F.). presto passo da te che ho delle domande specifiche sul viaggio con bambini.

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  8. Che bello, sono emozionata io che tornerò tra poco più di un mese dopo 7 mesi di assenza...non posso neppure immaginare come starai tu dopo che manchi da 2 anni!!
    Concordo con Vale, la tassa è italiana e la controllano solo in uscita dall'Italia (che io sappia). Serve solo se dall'Italia vai in un paese extraeuropeo ma direttamente (il Venezia-NY per dire), mentre pare che se fai tappa in Europa prima non serve, perchè puoi andare in Europa con la carta d'identità e poi in USA con il passaporto (nel resto d'Europa non la controllano insomma).

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    1. Mi dispiace allungare la conversazione su questo punto (scusa Maggie!) ma forse può tornare utile a qualcuno...
      Purtroppo non è così semplice "risolvere" la questione. Un mio amico è stato fermato a Malpensa dove gli han controllato tutti i voli fatti e si sono accorti che non aveva pagato la tassa per gli USA di qualche tempo prima. Risultato? 700 euro di multa, e meno male che almeno l'han fatto partire.
      La legge prevede che la finanza possa contestare pagamenti fino a 3 anni prima dalla data del controllo. Quindi attenzione!
      Credo che esistano anche dei modi per mettersi in regola.

      Ho trovato questo post (e i commenti) molto chiarificatori.

      http://patrickcolgan.wordpress.com/2013/01/17/passaporto-e-bolli-3/

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    2. grazie elle, ora so che fino a che non passano altri due anni dal mio viaggio in cina non devo far vedere il mio passaporto ai controlli italiani...comunque vorrei sapere un italiano all'estero dov'e' che deve andare a vidimare la marca da bollo, tipo spararsi 300km per andare al consolato piu' vicino? ma va va...

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    3. Verissimo, se trovi lo str.. va a finire cosi'. COme raccontavo in un post simile su fb, a Fiumicino una coppia davanti a me, al controllo prima del transito internazionale, e' stata rimandata indietro a comprare la marca da bollo. Io negli ultimi 4 anni ho sempre fatto senza, sculando, come diciamo a Roma.
      Che bello che torni, Maggie!! Proprio stamattina pensavo che quando riusciro' a tornare saranno passati piu' di due anni e con una pulcetta in piu' per mano come te :)

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    4. o mamma mia quanta saggezza. quindi dai devo incrociare le dita per quella volta in cui (inconsapevolmente) non l'abbiamo pagata. e...si mi sento piu sollevata all'idea che (seppure mal volentieri) ho rifatto il bollo. La ragione secondo me è sempre spillare soldi.

      Valentina: un italiano all'estero, se vive lì dovrebbe essere iscritto all'Aire. in quel caso, come noi, si puo inviare il passaporto al consolato che corrisponde con assegno della cifra e te lo rispediscono con il bollo. Se è solo in viaggio converrebbe farlo prima di partire. ma se veramente il rpoblema è la partenza e non il ritorno allora tutto sommato, almeno che non faccia scali in italia, non serve.

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  9. elle, quella della multa per gli anni passati mi sembra una bufala.
    Come e' stato detto da qualcuno la marca da bollo serve solo al momento dell'uscita dall'Italia verso un paese non UE (con volo diretto).
    Anche se la finanza ti controlla sul passaporto i timbri di paesi extracomunitari di voli passati, come farebbe a sapere se ci sei andato con volo diretto o hai fatto scalo altrove in europa ?
    Non mi venire a dire che la finanza possiede un record dei tuoi voli passati, perche' sarebbe una bufala ancora piu' grossa !!

    quindi, Maggie se non fai Italia-USA con volo diretto la marca da bollo potevi risparmiarla...

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  10. buono sapere queste informazioni. quello che mi chiedo è sul volo diretto. mi spiego. il nostro non è diretto, ma quando presenteremo il biglietto a bologna sarà chiaro dove andiamo, indipendentemente dagli scali. quindi mi immagino che in ogni caso, anche se il volo non è diretto, converrebbe farla.
    quello che ho capito è che potevo rinnovare la marca da bollo in italia. mi avrebbe fatto guadagnare due mesi in più di validità. però tutto sommato penso che la prossima estate non potremmo tornare quindi niente. c'è stata la scocciatura dell'invio dei passaporti a chicago ma in ogni caso dovevamo rinnovare quello della grandicella quindi abbiamo fatto un pacchetto unico.
    comunque continuo ad avere questa impressione. sta marca da bollo è fatta proprio per spillarci i soldi. bah. come se il biglietto (e il rinnovo del visto quando esci dagli USA) non fossero abbastanza. Fortunati noi che ne abbiamo almeno una con passaporto americano.

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  11. Ciao Maggie, sono contenta di sapere che torni!!! Quando passo dalla mia mamma, ti chiamo, così ci vediamo.
    A prestissimo
    Tua cugina Nicoletta

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  12. te dici che riesco a incrociarti, anche solo per un caffè? io dico sì. ti scrivo in pvt.

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