venerdì 15 novembre 2013

Quando (non te l') aspetti



18 Agosto 2013

Domenica. Due giorni dopo il nostro rientro negli USA. Ore 6.30 a.m. La donna grande di famiglia fa fatica a riabituarsi alle 7 ore che la separano dall'ora italiana. Che fa? Si alza e decide di andare al supermercato in macchina per comprare le uova e fare i pancakes. Ormai non può più essere Domenica senza pancakes!

Al supermercato (o meglio, il mall, sí, quello aperto 24-24, che vende dalle pistole al latte), compra le uova. E cosí, di passaggio, arraffa un set di stick di prove di gravidanza. Che vabbé, mancano ancora 4 giorni all'arrivo del ciclo, ma ha uno strano presentimento.

Torna a casa e comincia a preparare l'impasto per i pancakes però deve anche passare per il bagno, quindi perché no. Ed è lì, quel minuscolo più grande come una casa.

E cosa pensa? Che la piccoletta di casa puzza ancora di latte? Che le mancano ancora 1.5 kg per tornare al suo peso da pre-gravida? Che aveva da poco raggiunto l'equilibrio personale, familiare, sponsale, lavorativo, "economico (?)"? Che non ci si sta più nella casa? Che i suoceri potrebbero morire d'infarto alla notizia? Che le risicate 6 settimane di maternità non pagate avrebbero gravato molto sull'economia familiare? per non parlare poi del costo di 3 bambini nel pre-school....

NO. Lei ha solo un'immagine che si materializza davanti a lei. Cioè, la può quasi odorare e toccare.

Il tiralatte elettrico. E si sente svenire.


Poi pensa che deve dirlo al marito. Subito.

Si infila sotto alle coperte e dolcemente prova a svegliarlo.

Amore...

Mmmmmmmm (grugnito da mucca)

Ti ricordi la nostra stupenda vacanzina io e te soli, due giorni, due notti, in quel posto paradisiaco?

Mmmmmmmm

Ti ricordi la notte in spiaggia sotto le stelle?

Mmmmmmmm

Ehm, credo che abbiamo un ricordo di quella sera per sempre......

Mmmmmmmm. (Tono più acuto. Parte la tecnica sorridi, taci e acconsenti. Quella funziona sempre).

Cioè, insomma, hai capito? sei contento?

Mmmmmmm. (Continua la tecnica sorridi taci e acconsenti).

Ok, provo in un'altra maniera. Abbiamo fatto bene a prendere la macchina grande.

Mmmmmm. Certo che abbiamo fatto bene!

Va bene te lo dico chiaro. Siamo in cinque. Stiamo aspettando il terzo. Sono incinta. È in arrivo un altro bambino...

Mmmmmmmm. (Sorridi taci e acconsenti).

Dopo 10 minuti.

Facciamo una cosa, riprova il test fra 4 giorni. Poi ne riparliamo.

Passano 4 giorni.

La mogliettina diligente lascia il test positivo sul lavandino, cosí che il maritino incredulo possa vederlo mentre si sbarba. Tale test consta di due finestrelle. Nella prima, detta "finestra di controllo", appare il segno meno quando il test è stato eseguito correttamente. Nella seconda appare il più o il meno a seconda del risultato del test.

Mentre i due (i 4) si preparano per andare al lavoro, il marito non dice niente. Allora la moglie:

Quindi l'hai visto?

Cosa?

Il test

Ah sí, c'è un più e un meno. Vedi, te l'avevo detto che non era sicuro. Sei più o meno incinta.


Il prossimo giovedí, se tutto va bene, sapremo il sesso. Non ce la facciamo più ad aspettare!!!


Le foto sono state scattate durante la specialissima vacanzina. Questa nuova farfallina nel mio grembo porterà con sé per sempre un dolcissimo ricordo....



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