lunedì 20 gennaio 2014

Di sodas, refill, mugs & cup holders

Quando siamo arrivati negli States una cosa che ha sorpreso me -come tante altre persone- è la possibilità di avere il refill gratis. Cioè una volta che in un fast food, ristorante o supermercato paghi la bibita, puoi continuare a riempire il tuo bicchiere a piacimento. Cosa inimmaginabile in Italia (ma penso in Europa in generale). In realtà non ho mai capito perché gli americani non prendano mai la dimensione piccola di bicchiere siccome possono ripetere tutte le volte che vogliono. Credo ci sia un misto di "onestà" (se cosí si vuole chiamare) e pigrizia. Probabilmente non hanno voglia di alzarsi per andare a "ricaricare" il bicchiere.

Ipotizzo che anche a seguito di questa mentalità, gli americani adorino girare con una bevanda in mano. Costantemente. E già da bambini vengono abituati a bere succhi di frutta o bevande zuccherate al posto dell'acqua nel biberon. I thermos portatili e le tazze sono all'ordine del giorno. A volte mi domando che cosa ci sia dentro quei borraccioni giganti: Coca Cola? Caffè? Bibite energizzanti? Alchool? Mah, mistero.


C'è un'altra conseguenza curiosa a questo fenomeno della "bevanda libera". I famosi cup holders.
Ecco, per chi non sapesse cosa siano, sono quegli oggetti che ti permettono di sostenere la bevanda dovunque tu vada. Li trovi nelle macchine, nei passeggini, nei seggiolini per la macchina, nelle sale d'attesa, nei divani etc. Io sono rimasta sconvolta sorpresa che, quando eravamo alla ricerca della macchina, ci veniva presentato il numero dei cup holders come un punto importantissimo riguardo al comfort. Cioè, per farvi un esempio, nella nostra macchina, che è una 7 posti, abbiamo 12 cup holders comprendendo quelli dei seggiolini delle bambine. Cioè, spiegatemi, dovremmo avere due bibite a testa?






Personalmente, per abitudine ed educazione ricevuta, non ho mai nemmeno lontanamente sostituito l'acqua a delle bevande zuccherate. E lo stesso vale per le bambine. In certe occasioni (ma non sempre) con una pizza ci sta una coca, che è sempre "zero" (che poi anche di quelle vai a capire cosa ci sia dentro), e una-due volte l'anno anche una bella cioccolata calda a Starbucks. Capisco anche che non sia facile, con una cultura cosí, non cedere alla tentazione. Ma moltissime persone mi hanno testimoniato quanto quest'abitudine sia una dipendenza dalla quale non riescono a uscire. E parlo anche delle bevande energizzanti. 
Nei miei anni universitari ho avuto la possibilità di lavorare in un dipartimento di medicina preventiva che si focalizza sull'alimentazione e ho imparato moltissime cose che hanno influenzato positivamente la mia vita in questo senso.

Ci sono certe foto che sono molto persuasive in quanto alle bevante zuccherate. Io dopo averle viste, non ho più bevuto bevande che non fossero diet o zero in quantità minimissime (siccome anche questo tipo di prodotto non si capisce quanto sia realmente sano). Anche perché tra tre fette di brownies e un bicchiere di coca cola non ho nessun dubbio :)

Per i non addetti: quella polverina bianca sì, è proprio la quantità di zucchero in ogni bevanda. E 25 pounds sono circa 11 Kg!!!!







6 commenti:

  1. Mi sono sempre chiesta anch'io cosa è questa mania di girare per la strada con questi bicchieroni pieni di... cosa?
    Mio marito che è stato 2 mesi negli stati uniti, mi dice che c'è dentro di ogni..
    Dal milk shake, alla coca cola, al bibitone energizzante.
    Lontani anni luce dal mio modo di dissetarsi, visto che andiamo ad acqua.Unica concessione: la coca ai bimbi e al marito (che è astemio) quando mangiamo la pizza, mentre io mi bevo la mia birretta (bud o corona)
    Buon inizio settimana
    Lavì

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    1. Non ti è mai venuto da pensare che fossero come dei biberon giganteschi? Buona settimana anche a te!

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  2. Anche io sono rimasta sconcertata quando sono stata da mia sorella, di fronte a questa abitudine di bere Sodas a tutte le ore. Un ricordo che ancora mi fa accapponare la pelle riguarda una bimba che durante la colazione, nel residence dove soggiornavamo, invece di bere latte riempiva il bicchiere di coca cola...poteva avere non più di otto anni, ed era già obesa!

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    1. infatti la cosa più allarmante è l'educazione dei bambini. La coca cola è l'esempio estremo, ma anche l'abuso dei succhi di frutta mi sembra preoccupante...

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  3. sicuramente come abitudine non è affatto sana... però il cup holder mi piace!! io lo riempirei di acqua o di tè (solo amaro, come piace a me!)! :)

    In ogni caso... Io adoro la coca cola e la bevo come sostitutivo agli alcolici (sono astemia) ogni tanto. Bevo la coca cola classica, no cosa cola zero o diet... Preferisco lo zucchero all'aspartamente che è cancerogeno! ;)

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    1. sí, alla fine i cup holders e le tazze sono molto simpatici. Ed effettivamente quando hai una bevanda in mano comodissimi. Anche a me la coca cola piace ogni tanto (sono astemia anche io), ma sono davvero combattuta tra la scelta dello zucchero e l'aspartame. Cavolo :)

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