venerdì 18 aprile 2014

Ti aspetterò sempre. E non potrò aspettarti mai più...

Questi versi sono stati scritti due anni fa, più o meno nella stessa settimana di gravidanza in cui sono ora. Li rileggo e mi ci ritrovo di nuovo. Ogni parola. (La pancia non è attualizzata, quella di adesso è mostruosamente più grande).



Non nascere adesso. 
Non abbandonarmi. Accompagnami dovunque io vada. Per sempre. 
Ho bisogno della tua presenza. Viva e silenziosa.
 Senza te dentro me mi sentirei sola.

Arriva subito.
Voglio abbracciarti, sentirti, vederti, conoscerti. Cercare di far combaciare l'immaginazione con la realtà. 

Rimani dentro di me.
È bello costruire, cullare, contemplare il mistero di come sei, di come sarai. 

Esci da me.
Ho bisogno di recuperare quel corpo che non possiedo da tempo. Che è nostro. Mi è stato dato in prestito e te l'ho prestato.


Non ti ho atteso abbastanza, desiderato abbastanza, immaginato abbastanza, pensato abbastanza, coccolato abbastanza. 
Ti ho aspettato troppo tempo (da quando eri solo un pensiero). Ho contato troppe volte i giorni. Ho pensato a troppi dettagli che potessero renderti reale. Siamo cresciuti troppo tempo insieme per essere una sola ancora per molto.

Vorrei avere più tempo. Per poter farmi (e sentirmi) bella -dentro e fuori-. Come il giorno in cui io e papà abbiamo sigillato la nostra promessa che includeva anche voi. Ed essere raggiante quando tu mi vedrai per la prima volta.

Vorrei poterti aspettare seduta nella penombra. Raggomitolata mentre mi dondolo. Accarezzo il mio ventre e ti cerco attraverso quello strato di pelle che ci divide e ci unisce.

Respiro per noi. Quel "due in una sola carne" che mi ha unito al nostro uomo si riflette e ripete in quello che siamo adesso. Ancora per poco.

Sono preparata. Come non lo sarò nemmeno quando arriverai.
Conosco già il finale felice. Come non lo conoscerò neppure quando sarà felicemente finito (o iniziato?).

Aspetto da una vita la tua Vita.
Ti aspetterò sempre.
E non potrò aspettarti mai più.

Mamma



4 commenti:

  1. Era da un pò che non passavo di qui.....e com'è volato il tempo.....ci siamo allora ? Che bel regalo di Pasqua !!! Speriamo che la nonna arrivi in tempo..... Quanta poesia in questo post mi aveva emozionato due anni fà e sono scese le lacrimuccie anche oggi.......! Vi auguro una Pasqua serena piena di amore e di felicità come può esserlo solo in una casa in cui arriverà una nuova vita.......:) Un abbraccio a tutti e cinque e prometto di ripassare più spesso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eheeh, alla fine Paolo ha battuto la nonna sul tempo! grazie per l'augurio :)

      Elimina
  2. Risposte
    1. ci sono un pò di arretrati in coda...

      Elimina

Related Posts with Thumbnails