mercoledì 16 aprile 2014

What doesn't kill you makes you stronger

...o nel nostro gergo: quello che non ammazza ingrassa.

Da quando sono arrivata negli States questo è stato il mio motto. Ho dovuto imparare velocemente ad affrontare tutte le mie più grandi paure: guidare una macchina grande in un posto sconosciuto (e ghiacciato), imparare a comunicare in inglese, vivere molto lontano dalla mia famiglia e dover aspettare a volte anni prima di rivederli, vivere senza amici, lavorare in un paese che non conosco, partorire senza mia madre, occuparmi quasi interamente dell'educazione delle bambine. E molte, molte altre cose. Tutto questo anche grazie all'immenso appoggio ed alla fiducia che Mr. F. ha sempre riposto in me.

Quando ho saputo che molto probabilmente nessuno sarebbe potuto venire ad affiancarmi per il parto ho canticchiato ancora una volta la canzone e mi sono ripetuta mille volte:

What doesn't kill you makes you stronger!

Mi sono rimboccata le maniche e soddisfatta del grande lavoro triennale di ricerca di amicizie, ho cominciato a raccoglierne i frutti. Ad un'amica ho chiesto disponibilità di venire a casa mia nel caso partorissi di notte, ad un'altra di occuparsi degli accompagnamenti delle bambine a scuola, un'altra si è offerta di venire a casa mia per sistemare insieme tutte le cose per il grande arrivo. Sono stata felice di trovare un autentico appoggio.

Nonostante questo ero un pò triste e spaventata senza nessuno dei miei familiari accanto. Il dispiacere riguarda anche il non poter condividere questi momenti bellissimi insieme. Ed anche il panico per il ritorno a casa. Nessuna amica, a meno che non sia amica amica amica e si installi a casa tua per almeno un mese, può valere quanto una sorella o un genitore nel post parto.

Circa un mese fa mia mamma, a sorpresa, mi ha detto che sarebbe venuta!! E resta per 1 mese!! Io ho pianto quando l'ho saputo. Non potevo crederci. So quale grande sforzo, sotto tutti i punti di vista, sia per lei. E quale sollievo sia per noi. Memole non sa ancora niente. L'attesa si farebbe troppo dura. Lei arriva il 22, tra meno di una settimana. Spero di essere ancora ripiena per quella data!

E quando arriverà sento che il mondo potrà cadere e io potrò svenire tra le sue braccia e svegliarmi 3 giorni dopo. So che il mondo, il mio mondo, andrà avanti anche senza di me. Perché c'è lei.

Le mamme sono una razza molto speciale, il nostro regalo più grande.

Grazie mamma!

La mia mamma con Memole appena nata. Per conoscerla ha guidato un pulmino dall'Italia alla Spagna.


9 commenti:

  1. Cara Maggie, tanti tanti tanti auguri. Che Lenticchia cresca sana e forte come le sorelline...
    Una felice Pasqua.
    Un abbraccio grande grande grande.
    Raffaella ( Zicin )

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  2. Vorrei avere la tua forza e il tuo coraggio...ti ammiro davvero tanto! Sono felice che la tua mamma stia per arrivare...in certi momenti è fondamentale potersi sentire ancora figlia! Ti abbraccio fortissimo e aspetto di sapere come è andata! Un bacione.

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  3. Non mi ammirare, alcuni superpoteri si acquistano proporzionalmente alla drammaticità della situazione :) e allora si prova a fare di necessità virtù. sono sicura che anche tu avresti fatto lo stesso. in ogni caso: viva la mamma!

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  4. Che bello! Le mamme/nonne sono esseri speciali!

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  5. Io ho partorito il mio primogenito a Shanghai da sola un po' anche per scelta. Volevo fosse un momento solo nostro. Poi però dopo qualche settimana sono stata felicissima di avere mia madre lì con noi per un mese. hai ragione: le mamme sono le uniche persone che si occupano davvero ancora di noi! Aspetto presto notizie belle!!

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  6. Dai una grande speranza e una grande forza. Anche se la mia situazione è diversa dalla tua, in qualche modo riesci a infondere una calma serena nel mio cuore, che ricomincia a sperare. Grazie, Matilde

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